Roman Polanski ritorna nell'Academy francese: la notizia genera caos e polemiche

Roman Polanski ritorna nell'Academy francese: la notizia genera caos e polemiche
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La nuova versione dell'Academy of Cinema Arts and Techniques francese ha suscitato parecchio scalpore nelle scorse ore quando ha presentato una riforma che consentirà ai membri storici dell'associazione di tornare nella sua assemblea generale.

Tra questi membri storici c'è anche Roman Polanski, leggendario regista di Chinatown, Repulsion e L'Ufficiale e la Spia la cui vittoria ai César è stata aspramente contestata direttamente dalla sala e nel bel mezzo della premiazione nel febbraio scorso.

I 4.313 membri dell'associazione, che sovrintende i prestigiosi premi nazionali César, l'equivalente francese degli Oscar e dei nostri David, hanno eletto la composizione della nuova assemblea generale all'inizio di questo mese, e a sua volta questa assemblea ora voterà in un consiglio di amministrazione per la parità di genere. Tuttavia è stato rivelato che ai 164 membri neoeletti dell'assemblea si uniranno 18 membri “storici” ai quali era stata data la possibilità di rimanere in veste non eletta: oltre a Polanski saranno reintegrati anche l'ex presidente dell'Academy francese Alain Terzian, che si era dimesso l'anno scorso, così come il rispettato regista Costa Gavras, la produttrice Margaret Ménégoz (che funge da presidente ad interim dell'ente) e l'ex boss del Festival di Cannes Gilles Jacob.

Polanski, durante l'ultima edizione dei César, con L'Ufficiale e la Spia era stato il più nominato in assoluto con ben 12 candidature: le vittorie furono tre, incluse quelle nella miglior regia, mentre al Festival di Venezia il film era stato insignito del Gran Premio della Giuria. Qualche settimana fa il regista è stato per sempre bandito dall'Academy di Hollywood.

FONTE: SD
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