Roman Polanski accusato di stupro da un'attrice francese

Roman Polanski accusato di stupro da un'attrice francese
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A pochi giorni dall'arrivo in Italia de L'Ufficiale e la Spia, la cui data di uscita è fissata per il prossimo 21 novembre come ci ha ricordato recentemente il primo trailer ufficiale, continuano i guai per il regista Roman Polanski.

In un rapporto pubblicato venerdì dal quotidiano francese Le Parisien, l'attrice francese Valentine Monnier ha accusato il regista Roman Polanski di averla violentata nello chalet di montagna di proprietà del regista (in Svizzera) nel 1975, quando lei aveva 18 anni.

La Monnier ha detto a Le Parisien che il regista l'ha violentata in maniera brutale e il giornale ha riferito di aver parlato con diverse persone, le quali hanno confermato che la Monnier si confidò con loro qualche giorno dopo l'incidente. "Lo stupro è una bomba a orologeria", ha detto l'attrice al quotidiano francese. “La memoria non svanisce. Diventa un fantasma e ti segue, e ti cambia insidiosamente.

La Monnier ha dichiarato di essersi convinta a parlare dell'accaduto solo quattro decenni dopo proprio a causa dell'uscita dell'ultimo film di Polanski, L'Ufficiale e la Spia, che in Francia la prossima settimana. L'attrice, nel suo racconto, rivela che dopo una cena, Polanski la chiamò dal piano di sopra, e quando lei lo raggiunse lo trovò completamente nudo: a quel punto lui la attaccò, le strappò i vestiti e la violentò.

L'avvocato francese di Polanski, Hervé Témime, ha fortemente negato le accuse al giornale. Come sempre, monitoreremo la situazione per riportarvi ulteriori aggiornamenti.

Nel frattempo vi rimandiamo alla recensione de L'Ufficiale e la Spia, che abbiamo visto in anteprima a Venezia 2019.

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