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Roma: con quattro nomination, Alfonso Cuaron eguaglia il record di Orson Welles

Roma: con quattro nomination, Alfonso Cuaron eguaglia il record di Orson Welles
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Con l'annuncio delle nomination agli Oscar 2019, il regista e sceneggiatore Alfonso Cuaron non si è solo consacrato come principale favorito alla vittoria finale, ma ha anche riscritto una curiosa statistica della storia dell'Academy.

Delle dieci nomination incassate da Roma, infatti, il regista messicano ne ha ottenute quattro a livello personale (regia, sceneggiatura originale, fotografia e miglior film in qualità di produttore), pareggiando la cifra record di Orson Welles e Warren Beatty: il primo, nel 1942, ottenne quattro nomination personali per Quarto Potere (miglior film in qualità di produttore, regia, sceneggiatura originale e attore protagonista) mentre il secondo pareggiò il record nel 1979 con Il Paradiso Può Attendere (miglior film in qualità di produttore, regia, sceneggiatura non originale e attore protagonista); curiosamente, Beatty avrebbe nuovamente eguagliato il record qualche anno più tardi, nel 1982, con Reds.

Delle dodici nomination in tre film incassate in totale da Welles e Beatty, le vittorie incredibilmente furono solo due: Welles ottenne quella per la miglior sceneggiatura di Quarto Potere, mentre Beatty vinse per la miglior regia di Reds.

(Fa sorridere pensare che anche negli anni quaranta gli Oscar si dimostravano assai poco scaltri e lungimiranti, premiando con una sola statuetta quello che forse è il film americano più famoso, influente e studiato della storia del cinema).

Se volete leggere un resoconto sulle nomination agli Oscar 2019, cercate il nostro articolo di approfondimento: Oscar 2019, tutte le strade portano a Roma.

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