Roland Emmerich compie 68 anni: 'I film patriottici non si possono fare più'

Roland Emmerich compie 68 anni: 'I film patriottici non si possono fare più'
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Pochi registi hanno saputo incarnare quanto Roland Emmerich lo stereotipo "Stati Uniti contro tutti": il regista di Independence Day, The Day After Tomorrow e 2012 ha sempre messo gli USA al centro di tutto (letteralmente anche dell'universo, se consideriamo le invasioni aliene), e proprio in base a ciò sembra avere un problema.

Emmerich, che oggi spegne 68 candeline, ha infatti recentemente lamentato l'impossibilità di girare ancora quelli che lui definisce film patriottici, alla luce di una Hollywood che non può non tener conto di incubi, come quello del nucleare, che affliggono l'umanità intera e non solo una parte di questa.

"Purtroppo, nonostante a me piacciano molto, i film patriottici non si possono fare più. In un mondo che vive sotto l'incubo del nucleare, è assurdo realizzare pellicole dove qualche altro essere umano viene identificato nel cattivo. Sarebbe politicamente scorretto. Così gli alieni mi hanno dato la possibilità di fare Independence Day un film patriottico in cui tutti gli esseri umani si sarebbero potuti identificare" sono state le sue parole.

Patriottismo sì, insomma, ma non più nei riguardi di un Paese, bensì... Del pianeta stesso! Vi trovate d'accordo con la visione di Emmerich? Fatecelo sapere nei commenti! Qui, intanto, trovate la nostra recensione di Moonfall, ultimo disaster movie di Roland Emmerich.