Rogue One, Gareth Edwards per niente pentito delle morti nel film: "Dovevano esserci"

Rogue One, Gareth Edwards per niente pentito delle morti nel film: 'Dovevano esserci'
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Sono passati ormai diversi anni dall'uscita di Rogue One: A Star Wars Story nelle sale, lo spin-off prequel di Star Wars, e il regista Gareth Edwards non ha alcun rimpianto quando si tratta di morti importanti nella pellicola.

In Rogue One: A Star Wars Story, dopotutto, i nostri eroi si sacrificano per il bene della Galassia intraprendendo una vera e propria missione suicida per rubare i piani della Morte Nera, di modo tale da permettere la sconfitta di Darth Vader e dell'Impero.

Ma se chiedete a Gareth Edwards se, con il senno di poi, avrebbe cambiato il corso degli eventi in favore di un finale meno tragico, lui vi risponderà "No, no. Sono davvero compiaciuto del fatto che siano morti tutti. Per quanto possa sembrare brutto dirlo".

"Erano personaggi che non apparivano in nessun'altra parte nella trilogia originale, quindi se fossero sopravvissuti e avessero avuto una storia significativa in termini di ciò che è successo nelle loro vite, sarebbe stato strano per loro non comparire nemmeno per un momento da qualche parte nella trilogia originale" elabora poi, reiterando l'idea che doveva andare così come è andata.

E poi tanto, le opportunità di scoprire qualcosa in più su questi personaggi non mancano, considerando ad esempio la serie tv di Disney+ su Cassian Andor. Credete che vedremo altri progetti simili in futuro? Fateci sapere la vostra nei commenti.