Rocky IV: quando Dolph Lundgren mandò Sylvester Stallone in ospedale con un pugno

Rocky IV: quando Dolph Lundgren mandò Sylvester Stallone in ospedale con un pugno
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Rocky IV sta facendo parlare di sé grazie all'imminente uscita della final cut Rocky vs Drago, ma in attesa di poterla vedere in Italia stasera su canale Nove a partire dalle 21:25 il mitologico film scritto, diretto e interpretato da Sylvester Stallone tornerà in onda nella sua versione originale.

Per l'occasione vogliamo raccontarvi un simpatico aneddoto risalente alla realizzazione del film: durante le riprese, infatti, Sylvester Stallone decise di combattere realmente Dolph Lundgren sul ring per la realizzazione del combattimento finale in Russia, allo scopo di aumentare l'intensità della scena.

Ma dopo aver realizzato tre diverse riprese per inquadrare Ivan Drago mentre colpiva Rocky alle costole, Stallone sentì improvvisamente un forte bruciore al petto, decidendo però di ignorarlo e continuare a lavorare. Quella stessa notte, però, l'attore riscontrò difficoltà a respirare e venne portato d'urgenza in ospedale, dove si scoprì che la sua pressione sanguigna era superiore a 200: ricoverato al St. John's Hospital di Santa Monica, rimase in terapia intensiva per quattro giorni. Secondo le ricostruzioni, i pugni di Dolph Lundgren lo avevano colpito talmente forte al petto che il cuore di Stallone aveva sbattuto contro il suo sterno e aveva cominciato a gonfiarsi, interrompendo il regolare afflusso di sangue e limitando il flusso di ossigeno in tutto il corpo.

In attesa di potervi confermare la data d'uscita della director's cut di Rocky vs Drago, vi rimandiamo al nostro Everycult su Rocky IV.

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