Rocketman, Elton John: 'La produzione voleva un film PG-13, ma la mia vita non è da PG-13'

Rocketman, Elton John: 'La produzione voleva un film PG-13, ma la mia vita non è da PG-13'
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Rocketman non ha fatto particolari sconti a Elton John relativamente a fatti di vita sregolata: seguendo la volontà della star di Yellow Brick Road, il film con Taron Egerton ha infatti indugiato senza troppi problemi su tutti quegli aspetti della vita della celebre popstar decisamente poco immacolati.

Droga, sesso, alcol: Rocketman ha spinto sull'acceleratore in tal senso in maniera decisamente più violenta di quanto fatto, ad esempio, dal suo "collega" Bohemian Rhapsody. Pare, però, che le intenzioni di molte produzioni interessate fossero diverse: l'idea era infatti quella di rendere il film su Elton John il più accessibile possibile ad ogni fascia di pubblico, puntando ad un sobrio PG-13.

Una prospettiva che non entusiasmò neanche per un attimo l'autore di Your Song e Crocodile Rock: "Alcuni studios volevano abbassare i toni per quanto riguarda il sesso e le droghe, così il film avrebbe avuto più chance di ottenere il rating PG-13. Ma io non ho vissuto una vita da PG-13. Certo, non volevo un film zeppo di alcol e droghe, ma tutti sanno che ne utilizzavo durante gli anni '70 e '80, quindi non credevo avesse molto senso fare un film in cui, dopo uno spettacolo, rientrassi tutto tranquillo nella mia camera d'albergo con un bicchiere di latte e la Bibbia di Gedeone in mano" furono le parole di sir Elton al riguardo.

Il film, come sappiamo, ottenne un decisamente più onesto Rated-R proprio in virtù delle tante scene poco consone ad un pubblico di minori. Avete apprezzato questa politica? Diteci la vostra nei commenti! Qui, intanto, trovate la nostra recensione di Rocketman.

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