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Mettersi nei panni di Batman vuol dire caricarsi sulle spalle un peso non da poco, che è quello di rivaleggiare con celebri predecessori (da Michael Keaton a Christian Bale, passando per Val Kilmer e saltando a piè pari George Clooney, fino ad un Ben Affleck troppo penalizzato) e di dare nuova linfa ad un personaggio più volte sfruttato dal cinema.

Un impegno che Robert Pattinson ha ormai le spalle abbastanza larghe per prendersi, dopo anni di carriera partita sì con saghe per ragazzi come Harry Potter e Twilight ma proseguita a suon di collaborazioni con registi di rango, da Cronenberg (Cosmopolis, 2012 e Maps to the Stars, 2015) a Eggers (The Lighthouse, 2019).

L'attore saprà quindi certamente cosa fare per prepararsi alla prova con la quale è chiamato a risollevare le sorti cinematografiche del Cavaliere Oscuro. Alle domande al riguardo, però, Pattinson continua a rispondere in maniera piuttosto evasiva: "Sto pensando un sacco di cose, ho tante cose in mente" ha abbozzato l'attore durante un'intervista con Variety. Bocca cucita anche sul numero di film di cui sarà protagonista: "Non ne so nulla. Ho qualche idea per alcune scene, poi gradualmente lavorerò sul resto".

Per Pattinson è comunque arrivato un endorsement non da poco: quello di Christian Bale, il Batman della trilogia di Christopher Nolan, che ha dichiarato di apprezzare parecchio la scelta dell'ex-vampiro di Twilight. Per il ruolo del commissario Gordon si sta invece parlando della candidatura di Mahershala Ali.

FONTE: Comicbook
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