Roal Dahl, la famiglia si scusa per il suo antisemitismo: "Dichiarazioni incomprensibili"

Roal Dahl, la famiglia si scusa per il suo antisemitismo: 'Dichiarazioni incomprensibili'
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Roal Dahl è stato uno degli autori per bambini più famosi del Novecento, grazie a successi come La Fabbrica di Cioccolato, Il Grande Gigante Gentile e Matilda. Eppure certe sue dichiarazioni tradivano l'anima di quei capolavori, per cui la famiglia di Dahl ha deciso di prendere le distanze.

"La famiglia di Dahl e la Roald Dahl Story Company si scusano sentitamente per il dolore che hanno comprensibilmente causato alcune dichiarazioni di Roald Dahl. Quelle osservazioni piene di pregiudizi sono incomprensibili per noi e sono in netto contrasto con l'uomo che conoscevamo e con i valori fondanti delle storie di Dahl, che hanno avuto un impatto positivo sui giovani di molte generazioni", si legge sul sito dell'azienda letteraria, in un intervento intitolato Scuse per i commenti anti-semiti fatti da Roald Dahl.

L'autore, scomparso nel 1990, aveva dichiarato al New Statesman che "ci sono dei tratti del carattere degli ebrei che provocano odio, forse è la loro mancanza di generosità nei confronti di chi non è ebreo. C'è sempre una ragione per cui si odia qualcuno. Persino uno schifoso come Hitler non se l'è presa con loro senza motivo". In un articolo dell'Indipendent si era poi professato "certamente contro Israele e sono diventato anti-semita nello stesso modo in cui una persona ebrea supporta il Sionismo in un altro paese come può essere l'Inghilterra", sottolineando come le persone ebraiche controllassero i media e il mondo dell'editoria.

La famiglia Dahl ha chiuso il messaggio di scuse con "Speriamo che, così come ha fatto nei suoi momenti migliori, anche nei momenti peggiori Roald Dahl possa aiutarci a ricordare l'impatto che le parole possono avere".

Le sue storie hanno continuato a vivere anche al cinema, grazie a film come La Fabbrica di Cioccolato con Johnny Depp e Il GGG di Stephen Spielberg. Taika Waititi si occuperà invece dell'adattamento televisivo de La Fabbrica di Cioccolato per Netflix.

FONTE: deadline
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