Rifkin's Festival, Woody Allen torna nei cinema italiani: 5 cose che forse non sapete

Rifkin's Festival, Woody Allen torna nei cinema italiani: 5 cose che forse non sapete
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Oltre a Godzilla vs Kong, che però esce in digitale saltando la distribuzione canonica in sala, da oggi in Italia arriva anche Rifkin's Festival, il nuovo film scritto e diretto da Woody Allen.

Per l'occasione, dopo avervi proposto nei giorni scorsi i cinque film di Woody Allen da riscoprire in attesa della nuova fatica, vi proponiamo cinque curiosità sul regista e su Rifkin's Festival per accompagnarvi direttamente nelle sale, ora che finalmente hanno riaperto i battenti.

  • Rifkin's Festival è il cinquantesimo lungometraggio di Woody Allen, includendo nella sua filmografia anche il collettivo New York Stories, girato insieme a Francis Ford Coppola e Martin Scorsese: per quell'opera, ognuno dei tre registi realizzò un mediometraggio ambientato nella Grande Mela, e i tre film furono distribuiti insieme. Quello di Allen è l'ultimo segmento: intitolato Edipo relitto, racconta l'esilarante storia di Sheldon, un avvocato ebreo di New York che soffre per il rapporto conflittuale con la madre.
  • A 85 anni, Woody Allen ha dichiarato di essere arrivato al capolinea: questo potrebbe essere il suo ultimo film. In realtà ha già pronta una sceneggiatura, da quel poco che si sa ambientata a Parigi, ma la pandemia gli ha impedito di realizzarla la scorsa estate.
  • Rifkin's Festival è il quarto capitolo della 'saga della luce' che Woody Allen ha realizzato avvalendosi del direttore della fotografia Vittorio Storaro: in precedenza, il duo ha realizzato Café Society, La ruota delle meraviglie e Un giorno di pioggia a New York.
  • Rifkin's Festival è ambientato a San Sebastian durante il famoso festival cinematografico che si tiene nella città del golfo di Biscaglia: si tratta dell'ennesimo film ambientato in Europa, dopo Match Point (Londra), Scoop (Londra), Sogni e delitti (Londra), Vicky Cristina Barcelona (Barcellona), Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni (Londra), Midnight in Paris (Parigi), To Rome with love (Roma) e Magic in the moonlight (Costa Azzurra).
  • Woody Allen ha vinto 4 Oscar nella sua carriera, tre per la sceneggiatura e uno per la regia. Non ha mai ritirato personalmente alcuna statuetta, i 3 Oscar per la sceneggiatura rappresentano un record (condiviso con Francis Ford Coppola, Charles Brackett, Billy Wilder e Paddy Chayefsky, tutti vincitori di tre Oscar alla miglior sceneggiatura) così come un record sono le 16 nomination nel campo della sceneggiatura (le nomination salgono a 24 contando anche altre categorie, come regia e attore). Ai festival cinematografici ha sempre voluto partecipare fuori concorso, escludendo il proprio film da ogni possibile vittoria.
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