Ridley Scott e Russell Crowe ricordano Il Gladiatore: tra gioie, lutti e amarezze Oscar

Ridley Scott e Russell Crowe ricordano Il Gladiatore: tra gioie, lutti e amarezze Oscar
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Oggi Il Gladiatore compie vent'anni, e per festeggiare la ricorrenza Ridley Scott e Russell Crowe hanno parlato con Variety raccontando alcuni aneddoti della produzione.

Sulla morte di Oliver Reed, interprete di Proximo, scomparso durante le riprese, Scott ha dichiarato: "Una domenica mattina è caduto sul pavimento di un pub, morto stecchito. Probabilmente ha bevuto un paio di birre di troppo, e le sue ultime parole sono state: 'Non mi sento bene'. Poi si è accasciato sul pavimento ed è morto. David Hemmings [interprete di Cassio, ndr] aveva promesso di badare a lui e mi disse: 'Mi dispiace davvero tanto, vecchio mio'. Joaquin era molto legato ad Oliver, e ci rimase davvero male. Riuscimmo a finire le sue scene riciclando delle immagini in digitale del suo volto e montandole su un corpo di proporzioni simili."

Joaquin Phoenix all'epoca aveva da perso da poco suo fratello River, e Crowe ha commentato: "Una volta eravamo ad una conferenza stampa e disse ai giornalisti che io lo aveva trattato come un fratello durante le riprese. Fu una cosa che mi colpì moltissimo. L'ultima volta che ci siamo visti è stato per caso, ci siamo incontrati in un corridoio non ricordo dove. Abbiamo rinunciato a tutti i nostri impegni per quel giorno e siamo stati insieme qualcosa come sei, sette ore."

Per quanto riguarda invece la fatidica Notte degli Oscar, dove Crowe e il film vennero premiati ma a Scott fu negata la vittoria come miglior regista, l'autore ha dichiarato: "Paradossalmente mi privarono perfino della possibilità di salire sul palco, perché da contratto avevo rinunciato al credito come produttore del film dato che ce n'erano già troppi. Ricordo che pensai: 'Ma che cazzo, chi se se ne importa'. Per salire sul palco tutti gli altri mi passarono davanti, uno ad uno, e io me ne rimasi lì seduto a pensare: 'Porca puttana, questa è l'ultima volta, giuro!'".

Infine, sulla duratura eredità dell'opera: "Sono molto fortunato ad essere abbastanza in forma per essere ancora operativo come regista", ha detto Scott. "Penso che Il Gladiatore sia considerato tra i miei migliori due, tre film, e dopo quasi trenta film è pazzesco." Russell Crowe ha aggiunto: "La cosa straordinaria di questo film è che, 20 anni dopo, posso dire con sicurezza che da qualche parte nel mondo, oggi, stasera, quel film verrà trasmesso in prima serata. E sono passati 20 anni da quando è uscito. Non tutti i film durano in questo modo."

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FONTE: Variety
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