Resident Evil: Welcome to Raccoon City, perché il film fu rifiutato così tante volte?

Resident Evil: Welcome to Raccoon City, perché il film fu rifiutato così tante volte?
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Resident Evil: Welcome to Raccoon City di Johannes Roberts prometteva il ritorno in auge della saga cinematografica ispirata al popolare videogame. Il risultato è stato apprezzato dal pubblico e meno dalla critica ma non ci stupisce più di tanto considerato la cattiva stella che segue il titolo quando si avvicina all'universo cinematografico.

I film di Resident Evil, infatti, hanno alle spalle una storia parecchio turbolenta: dietro Resident Evil del 2002, in realtà ci sono numerose sceneggiature, tutte fedeli al materiale originale, sviluppate sin dal 1997. Tuttavia le sceneggiature venivano rifiutate sistematicamente per diversi motivi: come il film perduto di George A. Romero, rifiutato perché troppo violento e decisamente oscuro, o adattamenti ricchi di sangue e nudità con note horror troppo marcate per il concept dei produttori. Un gran numero di sceneggiature, invece, ricevettero un no perché "troppo simili al videogame" e troppo costose da produrre.

E alla fine è arrivato Paul W.S. Anderson. Il regista, inizialmente, aveva scritto una sceneggiatura dal titolo Undead ricca di zombie e mostri verso la fine degli anni '90 ma pensata più come una parodia di certi videogame che come horror vero e proprio. Ma Constantin Films, dopo averla letta non aveva dubbi: era proprio l'adattamento di Resident Evil che cercavano. Il resto è storia.

Ma continuerà mai la saga videoludica al cinema?Sembrerebbe che un sequel di Welcome to Raccoon City sia in lavorazione!

FONTE: imdb

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