Resident Evil: Extinction, cosa sbagliò il film con Milla Jovovich su Claire Redfield

Resident Evil: Extinction, cosa sbagliò il film con Milla Jovovich su Claire Redfield
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Stasera torna in tv Resident Evil: Extinction, e dopo le curiosità sul primo film con Milla Jovovich e un focus sui costumi sessisti utilizzati in Resident Evil 2, oggi parliamo dei retroscena legai all'esordio sul grande schermo di Claire Redfield.

Considerata fra le maggiori star della saga videoludica di Resident Evil, Claire è presente nel famoso franchise Capcom fin dal secondo episodio: l'arrivo al cinema si concretizzò solo nel terzo capitolo ma i fan rimasero delusi da questa nuova versione, profondamente diversa rispetta a quella dei videogame.

Il ruolo di Claire Redfield nel film è infatti molto diverso rispetto a quello dei videogame. Nel blockbuster diretto da Russell Mulcahy, largamente ispirato alla saga di Mad Max, il personaggio conduce un convoglio di sopravvissuti attraverso il deserto, mentre nei videogame è in missione per trovare il fratello perduto Chris Redfield: quando venne pianificata la trama principale del film, lo scopo originale del viaggio in Alaska era proprio quello di riunire Claire con suo fratello, ma la sottotrama fu eliminata e il viaggio in Alaska fu ripensato come una semplice ricerca di un rifugio sicuro.

Inoltre, a Sienna Guillory venne offerta la possibilità di riprendere il ruolo di Jill Valentine interpretato nel precedente Resident Evil: Apocalypse (2004), ma l'attrice ha dovuto rifiutarla a causa di conflitti di programmazione con Eragon (2006), e di conseguenza il personaggio venne eliminato dal film (sarebbe tornato nel film successivo, Afterlife). Infine, altra delusione per i fan l'aspettativa non rispettata per l'apparizione di Leon Kennedy: prima dell'uscita del film si era creata una forte attesa per l'esordio del personaggio, da sempre associato alla figura di Claire, ma l'appuntamento fu rimandato addirittura al quinto capitolo Retribution.

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