Il regista di Toy Story 4 spiega: 'Ecco perché non ci siamo fermati al 3'

Il regista di Toy Story 4 spiega: 'Ecco perché non ci siamo fermati al 3'
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La notizia dell'uscita di Toy Story 4, all'epoca dell'annuncio, colse un po' tutti di sorpresa. Il finale di Toy Story 3 era perfetto, definitivo, emotivamente devastante. Perché allora prendersi il rischio di rimettere mano alla saga?

Rischio, appunto. Il regista Josh Cooley e la crew che si è occupata di far tornare sul grande schermo i giocattoli di Andy a nove anni dall'ultima volta hanno preso la loro decisione ben consapevoli che i bambini (e, soprattutto, gli ex-bambini) di tutto il mondo li avrebbero attesi al varco.

"Ci facevamo le stesse domande che si fanno tutti ora, tipo: 'Aspetta, voi ragazzi non avevate finito?' Ce le facevamo cinque anni fa queste domande, quando abbiamo cominciato... Tonnellate di responsabilità, una pressione tremenda e un sacco di notti insonni ci hanno portato a decidere che ci avremmo provato. Perché abbiamo amato Toy Story 3 e l'abbiamo visto come la conclusione della storia di Woody ed Andy, ma ci sono un sacco di storie su Woody da raccontare ancora" ha spiegato Cooley, lasciando quindi intendere che il nostro sceriffo preferito ha ancora molto da dire.

Per Toy Story 4, comunque, si profila un sicuro successo: il film ha debuttato su Rotten Tomatoes con un indice di gradimento del 100%. A proposito di Woody: Tom Hanks ci ha messo ventiquattro anni per realizzare quanto il suo personaggio sia diventato una vera icona.

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