Il regista di Sorry To Bother You critica Joker: "Un poliziesco senza spina dorsale"

Il regista di Sorry To Bother You critica Joker: 'Un poliziesco senza spina dorsale'
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Mentre il Joker di Joaquin Phoenix comincia a ricevere nomination nella stagione dei premi, come negli ultimi Golden Globes 2020, si continua a parlare di uno dei film più discussi dell'anno, questa volta grazie a Boots Riley, regista del lisergico e intrigante Sorry To Bother You, che ha criticato il cinecomic di Todd Phillips.

Parlando infatti del progetto, il regista ha dichiarato ai microfoni di Indiewire: "Quel film ha delle prestazione eccellenti, io adoro Joaquin Phoenix e spero anche di lavorare con lui un giorno, ma fondamentalmente non ha capovolto il genere supereroisitico come qualcuno ha dichiarato. Ha fatto la stessa identica cosa che fanno tutti, cioè rappresentare la ribellione come follia. Questo è quello che ci dicono: che questa persone si ribellano senza una vera ragione".

Riley ha poi aggiunto: "Il messaggio è lo stesso che arrivava da Il cavaliere oscuro - Il ritorno, in relazione ai temi di disuguaglianza economica e sociale toccati nel film di Christopher Nolan. Era molto più simile a Occupy Wall Street del vero movimento, dato che voleva dare lo stesso messaggio. La verità è che questi film di supereroi sono dei polizieschi che parlano solo di una cosa: dei poveri che sono in quelle condizioni perché hanno fatto delle scelte sbagliate, di errori e carenza personali, e che non hanno nulla a che fare con un sistema malato".

E ancora: "Joker non solo rafforza questa convinzione, sostenendo che in pratica i poveri sono poveri a causa di ciò che sono, ma sembra dipingerli anche come degli stupidi che si ribellano perché arrabbiati, senza dare poi chissà quale colpa ai ricchi. La realtà è invece che i poveri sono poveri perché sfruttati dai ricchi".

Cosa ne pensate? Vi lasciamo alla nostra recensione di Joker e allo speciale dedicato al successo del film di Todd Phillips.

FONTE: Indiewire
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