Red Notice, Ryan Reynolds ricorda: 'Ecco quale fu il mio lavoro peggiore'

Red Notice, Ryan Reynolds ricorda: 'Ecco quale fu il mio lavoro peggiore'
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Red Notice ha battuto ogni record su Netflix, diventando il film più visto di sempre sulla piattaforma. Nel cast della pellicola troviamo tre grandi nomi: Dwayne Johnson, Gal Gadot e Ryan Reynolds. Proprio quest'ultimo ha parlato ai microfoni di ComicBook.com, dove ha raccontato del suo peggior lavoro come attore, che era anche uno dei primi.

"Uno dei miei primi lavori è stato in una sitcom e si trattava di un pilota e avevo circa 18 o 19 anni", ha detto Reynolds. "Hanno deciso di riscrivere tutto subito prima che arrivasse il pubblico. Dunque era un pilota. La posta in gioco era alta. Era un pubblico live e nessuno conosceva le loro battute. Tutti stavano cercando di fare qualcosa velocemente e portarlo a casa. Era la prima volta che ho davvero sperimentato l'improvvisazione davanti alla telecamera sul momento. E in quel momento diciamo che mi ha salvato la vita, ma era assolutamente uno scenario da incubo. Era quel sogno che fai in cui sei impreparato nel modo più umanamente possibile. La tua faccia scotta e ci sono quattro o 500 persone sedute in mezzo al pubblico che ti guardano annaspare".

Decisamente un'esperienza da dimenticare. L'intervistatore gli ha anche fatto qualche domanda su Red Notice, un'esperienza decisamente migliore di quella precedentemente raccontata, chiedendogli se il suo personaggio nel film sia o meno quello più vicino a se stesso che abbia mai interpretato.

"Nolan il più vicino? No, direi proprio di no[...] Nolan è tipo una parte del mio meccanismo di autodifesa da bambino, quel piccoletto che prende il sopravvento su di me quando sono nervoso, timido o spaventato", ha risposto Reynolds. L'attore ha aggiunto che probabilmente il personaggio più simile a lui sarà proprio nel suo prossimo film, The Adam Project, e questo lo rende nervoso.

Intanto i fan si chiedono se ci sarà un sequel di Red Notice. Voi cosa ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti!

FONTE: COMICBOOK
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