Ray Fisher, la star di Justice League stavolta ci va giù pesante: "Warner Bros. mente!"

Ray Fisher, la star di Justice League stavolta ci va giù pesante: 'Warner Bros. mente!'
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Altro giorno, altri aggiornamenti sul casto Justice League: l'interprete di Cyborg Ray Fisher nelle scorse ore ha infatti chiesto a Warner Media un nuovo investigatore nel caso di abusi di potere durante i reshoots del cinecomic, accusando Warner Bros di 'palesi bugie'.

"A causa dell'intenzionale mancanza di trasparenza (e in alcuni casi palesi bugie) da parte di Warner Bros. Pictures e della società di terze parti da loro assunta per indagare su Justice League, è stata fatta una richiesta ufficiale per un cambio di investigatore a Warner Media" si legge sulla pagina ufficiale dell'attore sul social network Twitter.

"Al fine di proteggere i testimoni coinvolti e le informazioni in loro possesso, incoraggio vivamente TUTTI quelli che sono stati contattati dall'attuale investigatore a rifiutarsi rispettosamente di concedere interviste fino a quando una terza parte veramente indipendente non sarà coinvolta da Warner Media." Come al solito, trovate i post originali in calce all'articolo.

Sia l'attore che lo studio devono risolvere il problema, cosa che sembra meno probabile ogni giorno che passa. A questo punto si spera che la Warner Media possa nominare un nuovo investigatore in risposta alla richiesta di Fisher, uno che possa determinare con precisione esattamente cosa è successo durante le riprese di Justice League. Ricordiamo che nel 2021 è attesa su HBO Max la versione Snyder Cut del cinecomic del 2017, e tutto questo rumore di fondo non farebbe comodo a nessuno. Voi cosa ne pensate? Ditecelo nei commenti.

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