Quentin Tarantino: "Il mio Star Trek un Pulp Fiction nello spazio prodotto da J.J. Abrams"

Quentin Tarantino: 'Il mio Star Trek un Pulp Fiction nello spazio prodotto da J.J. Abrams'
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Quentin Tarantino ha perso ogni sorta di freno inibitore: dopo l'annuncio di Bounty Law, una serie televisiva presumibilmente con Leonardo Di Caprio ispirata al suo nuovo film C'Era Una Volta a Hollywood, il regista si è profuso in una serie di dettagli sul suo adattamento di Star Trek.

Parlando con Deadline, l'autore ha infatti parlato del suo film di Star Trek che ha scritto insieme a Mark L. Smith, autore della sceneggiatura di Revenant – Redivivo.

Innanzitutto, Tarantino ha parlato della natura vietata ai minori del progetto:

"Non penso che si tratti di una questione trascendentale, ma se devo farlo voglio farlo alla mia maniera. Se hai visto i miei nove film, sai che le mie modalità espressive tendono a percorrere la strada del vietato ai minori e a procedere senza restrizioni. È il pacchetto Tarantino. Secondo me nascerebbe una controversia maggiore se dovessi decidere di fare un film PG-13, che rientrasse perfettamente nei canoni di quell’Universo. Non sarebbe da me, insomma. Non l’ho fatto neanche quando ho diretto quell’episodio di CSI."

L'autore ha proseguito:

"La questione è questa. Quando ne ho parlato con J.J. Abrams, lui stesso non aveva alcuna posizione radicale. Non ci stiamo fasciando la testa per questa problematica. J.J. mi ha detto: 'Quentin, adoro questa idea perché credo che con Star Trek possiamo percorrere qualsiasi strada'. La situazione è questa. Fino a che la Paramount apprezza l’idea e lo script, non ha praticamente nulla da perdere con Star Trek. Deadpool è un film che ha dimostrato che puoi prendere un genere e ripensarlo in maniera differente. Per ciò, anche prima che J.J. venisse a conoscenza della mia idea, i suoi sentimenti erano all’insegna del: 'Se vuoi che sia vietato ai minori, va benissimo. Se vuoi che sia Il Mucchio Selvaggio nello spazio, va bene'".

Tarantino poi ha discusso l'idea di dirigere Star Trek:

"Dirò un'altra cosa su Star Trek, una cosa che aspettavo di poter discutere. Non so se lo dirigerò io o meno, ma Mark ha scritto una sceneggiatura davvero cool. Mi piace un sacco. Ci sono alcune cose sulle quali devo lavorare, ma l’ho gradita davvero molto. E sono infastidito da Simon Pegg. Non sa niente su quello che sta accadendo e continua ad andarsene in giro facendo dei commenti come se sapesse roba. Una delle sue sparate è stata che: 'Non sarà Pulp Fiction nello spazio!'. E, invece, guarda un po', è proprio quello che sarà. Se sarò io a farlo sarà esattamente quello, Pulp Fiction nello spazio! Quell’atmosfera Pulp-fictionesca che c’è nello script non l’ho mai percepita in nessun film sci-fi. Non ci sono film di fantascienza con questa qualità. Ed è proprio questa sua unicità il motivo per cui vogliono farlo.'

Insomma, l'annunciato ritiro di Quentin Tarantino potrebbe essere molto più lontano di quanto lo stesso autore voglia farci credere: tra le altre cose, infatti, il regista di Pulp Fiction ha ufficializzato i lavori su un adattamento di Django/Zorro, basato sull'omonima serie a fumetti che sarà a tutti gli effetti un vero e proprio sequel di Django Unchained, nonché l'arrivo delle versioni estese di Django Unchained e The Hateful Eight.

FONTE: Deadline
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