Quando la graphic novel diventa film: dialogo tra la pagina disegnata e lo schermo cinematografico

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Il cinema degli anni Zero è indubbiamente caratterizzato dal crescente interesse di registi e spettatori verso il mondo della graphic novel, ovvero quella forma di fumetto che presenta una storia autoconclusiva rivolta al mercato librario. Un medium che si distingue ulteriormente da quello dei "comics" a uscita seriale poiché rivolto a un pubblico più adulto. La connessione più ovvia tra graphic novel e film, non fosse che per l'uso spesso condiviso del disegno, tocca il cinema d'animazione: Akira di Katsuhiro Ōtomo, Persepolis di Marjane Satrapi e Le avventure di Tin Tin di Steven Spielberg sono solo alcuni degli esempi più celebri. Spesso, pero, l'equazione graphic novel-cinema si traduce in lungometraggi dal vero in cui la tavola disegnata diventa eccellente storyboard. Si pensi al recente Hugo Cabret di Martin Scorsese o a L'ultimo terrestre di Gian Alfonso Pacinotti. Proposte per un'ampia riflessione.

Dal fumetto al grande schermo
Dai lighting sketches di fine Ottocento ai supereroi in stereoscopia. Un secolo di proficue contaminazioni.
Graphic novel: analisi di una tendenza editoriale e l'approdo in sala
L'amore - non ricambiato - del cinema per il mago del fumetto Alan Moore ( From Hell, La Lega degli Straordinari Gentlemen, Constantine, V per Vendetta e Watchmen) e approfondimento su alcuni casi esemplari: da Ghost World di Daniel Clowes a Scott Pilgrim vs. The World di Bryan Lee O' Malley.
Graphic novel e cinema d'animazione: cosi vicini, cosi lontani
Dalle trasposizioni dei manga di Osamu Tezuka, Katsuhiro Ōtomo, Gō Nagai, Hayao Miyazaki a Le avventure di Tin Tin di Herge - Steven Spielberg.
Storie di amore e infedeltà.
Hugo CabretGrandi firme del romanzo grafico dietro la macchina da presa
L'identità svelata di Marjane Satrapi (Persepolis e Pollo alle prugne), l'anarchia creativa di Frank Miller (Robocop 2 e 3, Il cavaliere oscuro, Sin City, 300, The Spirit) e altri artisti della graphic novel alle prese con la Settima Arte (Gipi, Sfar, Jodorowsky).
 Grandi registi innamorati della graphic novel
Da Hugo Cabret di Martin Scorsese a Adèle e l'enigma del faraone di Luc Besson, da Cronache delle imprese dei ninja di Nagisa Oshima a History of violence di David Cronenberg, da Era mio padre di Sam Mendes a Tamara Drewe di Stephen Frears, da Old Boy di Park Chan-wook ai Batman di Burton e Nolan.
Docente: Emiliano Fasano
Frequenza: 5 incontri settimanali di due ore ciascuno, il mercoledì dalle 19 alle 21
Costo del corso: € 55, riservato ai soci Aiace
Inizio del corso: Mercoledì 15 febbraio
Luogo: Aiace
Informazioni reperibili sul sito www.aiacetorino.it.
Per ulteriori informazioni consultare il sito alla pagina
Le">link iscrizioni si raccolgono presso la Segreteria Aiace, aperta al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 15.30 alle 18.30.

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