Pulp Fiction, il dilemma dei fan: sarebbe possibile rifarlo oggi?

Pulp Fiction, il dilemma dei fan: sarebbe possibile rifarlo oggi?
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Che il mondo del cinema, come il mondo reale, sia andato incontro ad una sostanziale evoluzione del linguaggio nel corso degli ultimi 30 anni è sotto gli occhi di tutti: la sensibilità dei singoli e della società è cambiata, modificando inevitabilmente anche il modo di esprimersi di registi, attori e sceneggiatori. Ma vale anche per Tarantino?

Il regista di C'era una Volta a... Hollywood, che recentemente ha perso una causa con Miramax per degli NFT di Pulp Fiction, ha in effetti sempre basato la sua polemica anche su una dialettica immediatamente riconoscibile, fatta di slang, espressioni decisamente poco politicamente corrette e quant'altro.

I fan, dunque, si chiedono in queste ore se la Hollywood attuale consentirebbe la produzione di un film come Pulp Fiction: "Potresti, ma senza Quentin Tarantino che ripete la n-word 100 volte", "No, chiunque dovesse girare Pulp Fiction probabilmente non potrebbe più lavorare nell'ambiente cinematografico di oggi" sostiene qualcuno, mentre altri fanno leva sull'ironia per ricordare come, in fondo, il buon Quentin abbia continuato a lavorare pur non cambiando mai modo di esprimersi: "Già, dopo quel film l'hanno davvero fatto fuori quel Tarantino, non ne ho più sentito parlare".

Cosa ne pensate? Credete davvero che un esordiente avrebbe problemi a girare un film come Pulp Fiction? Diteci la vostra nei commenti! Qui, intanto, trovate un nostro approfondimento sul film che consacrò Quentin Tarantino.

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