Primi Blu-Ray codificati VC-1

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Giovedì scorso è uscito "The Lake House" in entrambi i formati ad alta definizione e con codifica video VC-1. Se questa non rappresenta una novità per il formato HD-DVD lo è indubbiamente per Blu-Ray. E' stato infatti per la prima volte possibile effettuare una comparazione qualitativa credibile tra i due formati e le sorprese non sono mancate.

La notissima web-zine High-Def digest ha effettuato una prova approfondita di entrambe le versioni giungendo alle seguenti conclusioni: pur con l'utilizzo di un bit-rate più elevato nel formato BR, le due versioni sono praticamente indistinguibili e, proveniendo dallo stesso master, le imperfezioni che riguardano l'una sono presenti nell'altra versione. In particolare, per entrambe, l'immagine appare poco tagliente e troppo soft per trattarsi di alta definizione.

Ciò non fa altro che confermare come il codec VC-1 perda tutti i propri benefici utilizzando bit-rate molto elevati e si appiattisca prestazionalmente oltre certe vette, mentre è indubbiamente il più performante con bassi (per l'alta definizione) bit-rate. Questo dà ulteriore credito alle affermazioni di Sony la quale più volte, rispondendo in merito ai problemi sollevati dal codec MPEG2 HD, aveva ribadito che solo al di sotto di determinati livelli di bit-rate ci fossero delle differenze tangibili tra VC-1 e MPEG2 e che con una maggior banda (per entrambi) il codec MPEG2 HD (ed ancor meglio l'AVC) otteneva risultati migliori rispetto all'antagonista.

Negli  States comunque il numero di Blu-Ray che utilizza VC-1 sta pian piano aumentando: da Warner sono in arrivo Blazing Saddles, Firewall, Lethal Weapon mentre da LionsGate First Blood di S.Stallone.


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Primi Blu-Ray codificati VC-1