Le prime recensioni de Il Re Leone parlano di un film "fotorealista ma con meno cuore"

Le prime recensioni de Il Re Leone parlano di un film 'fotorealista ma con meno cuore'
di

Dalla prime reazioni uscite dalla prima mondiale de Il Re Leone di Jon Favreau si pensava che questo adattamento in CGI fotorealistica fosse un successo più o meno su tutta la linea, eppure a quanto pare la stampa americana e inglese (almeno la maggior parte) ha affossato se non addirittura stroncato in toto il progetto.

I più cattivi e diretti sono stati senza ombra di dubbio IndieWire, Collider e SlashFilm, mentre testate importanti come il Guardian, Variety, l'Hollywood Reporter hanno edulcorato il giudizio dei colleghi con pareri più positivi, sicuramente non positivi quanto quelli di IGN (al momento, tra i più grandi, il portale che ha giudicato meglio il film) o il Telegraph, che ha definito il film "un ruggente successo", affibbiandogli quattro stelle su cinque (non possiamo riportarvi l'estratto della recensione perché il sito è a pagamento).

Di seguito, comunque, vi proponiamo qualche estratto significativo dalle varie recensioni, ricordandovi che Il Re Leone doppiato in italiano da Marco Mengoni, Elisa, Luca Ward, Massimo Popolizio, Edoardo Leo e Stefano Fresi è atteso il prossimo 21 agosto.

IndieWire: "Il Re Leone ricorda da vicino un perfetto ouroboros. È il lavoro di uno studio che ha inghiottito il resto dell'industria cinematografica ed è sempre più affamato, arrivando a mordersi la coda da solo. Il Re Leone è più uno snuff movie che un remake, ed è anche noioso". [D] (qui la recensione completa)

Collider: "Il Re Leone è leggermente superiore a La Bella e la Bestia e ad Aladdin, se non altro perché le aggiunte hanno senso e non è eccessivo. Il film però soffre del confronto con l'originale, perché non è particolarmente migliorato o significativamente diverso dal classico. Certo, si può presumere che il film introdurrà il Re Leone a una nuova generazione, ma questo significa che i bambini oggi vogliono essere degli animali fotorealistici con volti congelati piuttosto che disegnati in animazione 2D così da evocare ed emulare dei sentimenti". [C] (qui la recensione completa)

SlashFilm: "Le immagini de Il Re Leone sono indubbiamente dettagliate e straordinarie e l'investimento gigantesco. È tutto fotorealistico e montato e pensato per essere tale, ma questo non rende la storia più vivace o più entusiasmante. Serve solo a ricordarci quanto ingannevole sia stato ogni shot di un progetto rivelatosi tanto inutile". [3 su 10] (qui la recensione completa)

The Guardian: "Fondamentalmente, questo adattamento de Il Re Leone resta saldamente attaccato al classico originale, e in questo senso è ovviamente guardabile e godibile. Manca però la vividezza e la semplicità delle immagini disegnate a mano. Il cerchio commerciale della vita ha dato i natali a questo praticamente indistinguibile discendente digiclone, davanti al quale non c'è proprio da inchinarsi, anche se gli va concesso il rispetto per aver portato in sala un pezzo di intrattenimento davvero ben realizzato". [3 su 5] (qui la recensione completa)

IGN: "Disney confeziona il suo miglior adattamento di un classico finora. Un cast molto forte, un'animazione eccezionale e il ritorno della classica versione con gli animali dell'Amleto rendono il film molto più guardabile di altre precedenti trasposizioni dei cartoni originali. L'unico problema è che Il Re Leone è un adattamento frame-by-frame capace di scaldare di nostalgia anche i cuori più freddi, che potrebbe però deludere coloro che sono alla ricerca di una nuova versione dell'iconica storia". [8 su 10] (qui la recensione completa)

Variety: "Focalizzando la propria attenzione sull'aggiornamento estetico del film originale, pur restando fedele alle scelte narrative e della storia, Jon Favreau rafforza la potenza del classico del 1994. Se non siete fan de Il Re Leone, allora neanche questo vi conquisterà. D'altra parte, però, per i più giovani che non hanno mai visto il carton, questo Re Leone potrebbe rivelarsi un'esperienza essenziale, una di quelle che si sforza di creare una connessione tra pubblico e regno animale esattamente come quelle che facevano un tempo parte della missione Disney. È un peccato vedere sacrificata l'animazione tradizionale, ma sono questi i termini di questa ondata di remake e almeno Il Re Leone onora l'originale, sfruttando l'evoluzione tecnologica per convincerci che ciò che stiamo guardando è reale". (qui la recensione completa)

The Hollywood Reporter: "In generale, pochissimi remake se non quello shot-by-shot di Gus Van Sant con Psycho, hanno aderito così strettamente al materiale originale come questo Re Leone. Qui tutto è sicuro, docile e accuratamente calcolato da sembrare predigerito, e non c'è una sorpresa nelle intere due ore di durata." (qui la recensione completa)

Quanto è interessante?
7