Premi Oscar: quali sono i record più strani di sempre? Scoprite le assurdità dell'Academy

Premi Oscar: quali sono i record più strani di sempre? Scoprite le assurdità dell'Academy
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Nel corso della loro lunghissima storia, i Premi Oscar hanno saputo regalare tantissime gioie tanto ai cineasti saliti sul Dolby Theatre quanto ai loro fan, ma di tanto in tanto non è mancata qualche piccola grande assurdità.

Oggi, nella nostra rubrica dedicata agli Oscar, vi parliamo dei record Oscar più assurdi di sempre, quelli insospettabili, quelli di cui nessuno ha mai sentito parlare e anche quelli che nessuno avrebbe mai voluto detenere.

Ad esempio, sapete cosa lega i registi Robert Altman, Clarence Brown, Alfred Hitchcock e King Vidor, due dei quali considerati i più importanti di sempre? Detengono il record per il maggior numero di non-vittorie, ben cinque: tutti loro sono tornati a casa a mani vuote in cinque diverse edizioni degli Oscar, durante le quali sono entrati come nominati per la miglior regia e sono usciti senza statuetta. Al contrario Michael Curtiz e Steven Soberbergh hanno di che vantarsi, dato che sono gli unici due registi nella storia ad essere stati nominati per la miglior regia con ben due film nello stesso anno: il primo nel 1938 venne candidato a miglior regista per Angels with Dirty Faces e Four Daughters, mentre il secondo nel 2000 ha pareggiato il record con le nomination contemporanee di Erin Brockovich e Traffic.

Il teatro dell'assurdo però arriva con Luci della città di Charlie Chaplin, film del 1952 che vinse l'Oscar per la miglior colonna sonora (allo stesso Chaplin, autore delle musiche) solo nel 1973! Questo perché, a causa dei problemi del maccartismo, l'autore lasciò gli Stati Uniti poco dopo aver ultimato il film, e l'opera rimase pressoché inedita negli USA fino agli anni '70.

Cimarron, western del 1931 diretto da Wesley Ruggles, è il vincitore del premio Oscar al miglior film col più basso incasso di sempre (appena 1 milione), mentre Marty di Delbert Mann è quello più corto, con solo 90 minuti di durata. Alla faccia di Avatar (il vincitore Oscar con l'incasso più alto) e Via col vento (il più lungo miglior film di sempre, con 238 minuti).

Passando agli attori (nei giorni scorsi abbiamo ricordato il record incredibile di George Clooney) tra il 1940 e il 1965 il 'povero' Bob Hope ha vinto cinque Oscar senza essere mai nominato davvero, dato che tutte le statuette in questione furono onorarie. E come non ricordare il record per il discorso più lungo di sempre: è detenuto (e lo sarà per sempre, per i motivi che stiamo per spiegarvi) dall'attrice Greer Garson, che nel 1942 dopo essere stata premiata per la sua interpretazione in Mrs. Miniver attaccò un monologo di ben sei minuti; fu talmente lungo che, oltre all'impossibilità di trascriverlo per intero (e nel tempo è andato perduto), costrinse l'Academy ad imporre un limite di quarantacinque secondi per ogni discorso di ringraziamento.

La prossima volta che vorrete lamentarvi di un discorso lungo al punto da sforare questo limite, pensate ai poveretti seduti in platea quando la Garson prese il microfono.

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