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Il potere del cane, lo scenografo parla della lavorazione del film in Nuova Zelanda

Il potere del cane, lo scenografo parla della lavorazione del film in Nuova Zelanda
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Grant Major, scenografo de Il potere del cane e già vincitore del premio Oscar per Il Signore degli Anelli - Il Ritorno del re, ha recentemente rilasciato un'intervista in cui parla della lavorazione del film e della sfida di trovare la location adatta per un film storico.

Infatti, l'ultima pellicola di Jane Campion è ambientata nel Montana del 1925 e ha come protagonista Benedict Cumberbatch nei panni di Phil Burbank, un burbero allevatore e ricco proprietario di un ranch. In particolare, Il Potere del Cane, basato sul romanzo di Don Winslow, mette in scena il complicato rapporto tra Phil e suo fratello, dopo che quest'ultimo decide di sposarsi con Rose, interpretata da Kirsten Dunst, e di crescere insieme suo figlio, generando l'ostilità di Phil. Il film, come potete leggere nella nostra recensione de Il potere del Cane, si è dimostrato all'altezza delle aspettative, ricevendo un'accoglienza calorosa da parte della critica e collezionando tre Golden Globe, tra cui Miglior Film Drammatico e Miglior Regia - qui potete trovare la lista dei vincitori dei Golden Globes 2022.

Comunque, la stagione dei premi sta entrando nel vivo e Il Potere del Cane è sicuramente tra i favoriti per la corsa ai prossimi Oscar. Tra i premi a cui può ambire, c'è sicuramente anche quello per la miglior scenografia, data l'eccellente ricostruzione storica messa in scena nel film. A tal proposito, è interessante l'intervista rilasciata dallo scenografo Grant Major, da cui ricaviamo vari retroscena: dalla scelta della location in Nuova Zelanda alla costruzione da zero del ranch. Qui di seguito potete leggere le sue dichiarazioni nel dettaglio:

"Jane Campion è andata in Montana con l'intenzione di girare lì, ma ha trovato molte interferenze moderne nella purezza del paesaggio. Così, ha iniziato a cercare una nuova location e alla fine ha optato per la Nuova Zelanda. Sapete, è un paese davvero suggestivo, che è stato usato per diverse ambientazioni e alla fine ha funzionato ugualmente anche per il Montana. Qui abbiamo trovato la location perfetta per il film: una fattoria completamente isolata e incontaminata, non aveva nulla attorno. Perciò, abbiamo dovuto costruire tutto da zero, anche le strade. Abbiamo anche usato un diserbante naturale che rende i fili d'erba secchi e marroni, senza ucciderne le radici. Infatti, prima di girare, il prato era verde e il proprietario voleva che alla fine delle riprese l'erba tornasse verde. Per quanto riguarda la casa invece, nel film il ranch è stato acquistato dai genitori dei fratelli Burbank. Si tratta di una ricca famiglia dell'East Coast, che ha portato la sua sensibilità e il suo gusto estetico nel Montana. Così ho cercato di ricreare quello stile prendendo a modello un ranch dell'epoca, ovvero la casa di Sagamore Hill di Theodore Roosevelt".

Per finire, se non l'avete ancora visto, vi consigliamo caldamente la visione de Il Potere del Cane, disponibile su Netflix.

FONTE: Deadline
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