Pietro Castellitto attacca il Me Too:"Un monumento all'ipocrisia, Kevin Spacey rovinato"

Pietro Castellitto attacca il Me Too:'Un monumento all'ipocrisia, Kevin Spacey rovinato'
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Stanno facendo discutere sui sociale le dichiarazioni di Pietro Castellitto, che in un'intervista rilasciata al Corriere della Sera ha espresso il proprio pensiero nei confronti del #MeToo, sul quale l'attore e regista nutre diverse riserve. Le parole pubblicate dal Corriere sono rapidamente finite sui social, scatenando un dibattito acceso.

"Per fare l'attore devi saper dire le bugie e fare gli scherzi. Se non scherzi più, il tuo percorso è stato sacrificato alle consuetudini e al perbenismo dominante. Negli anni '20 Al Capone faceva soldi gestendo alcol e droga, oggi li fai perpetuando il bene. Penso ai milioni incassati dagli studi legali attraverso il monumento all'ipocrisia del #MeToo, battaglia sacrosanta, ma se Kevin Spacey mi mette la mano sulla coscia gliela sposto, non gli rovino la vita chiedendo pure i soldi; io vedo la volontà di potenza che sfrutta questa crociata morale per ingrassarsi, sto parlando come amante di Nietzsche, che studiai a Filosofia. Ho anche compiuto un viaggio in Germania sulle sue tracce, ho dormito nella casa museo dove ha ideato Zarathustra... " dichiara Castellitto nell'intervista.

Il figlio di Sergio Castellitto e Margaret Mazzantini ha firmato il suo debutto alla regia con I predatori. Castellitto jr. si è soffermato anche sulla situazione del cinema:"Il conformismo nel cinema? Ci si odia molto ma non esce mai, neanche nei film, la maggior parte (per inerzia e pigrizia), non sono portatori di un pensiero. Il presupposto è di cavalcare la morale dominante. Una volta gli artisti erano fuorilegge, oggi siamo invasi da damerini che copiano l'America, pulendosi la coscienza autocriticandosi".
Ovviamente le dichiarazioni di Pietro Castellitto sono state discusse sui social, e non sono mancati i commenti che giudicano inopportune ed errate le dichiarazioni dell'attore.

Su Everyeye potete leggere il nostro resoconto su Speravo di morì prima, dove Castellitto interpreta Francesco Totti.

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