di

Anche se questa quarantena ha fatto scoprire a Pierfrancesco Favino un nuovo talento, l'attore rimarrà per sempre fedele alla sua passione per il cinema, e ora ha scelto di raccontare il suo punto di vista sulla settima arte in un video per la Fondazione Cinema Roma.

"Quello che mi piace del mio mestiere è la possibilità di entrare nelle vite di persone che non incontrerei mai. Diventare, in qualche modo avvicinarmi, o lambire per un attimo le vite così diverse di persone che non avrei mai possibilità di vivere, e cercare in qualche modo di salvarle, di lottare per loro, anche quando sono personaggi negativi; capire di che cosa hanno bisogno, cercare di appassionarmi alle loro vicende e di scoprire quelle che sono le vene nascoste dell'animo umano", ha confessato nell'ambito dell'iniziativa CityFest Backstage: il cinema e i suoi mestieri.

Da grande professionista, ha poi rivelato di essere sempre molto severo con sé stesso e di pretendere sempre di più dalle sue interpretazioni. Proprio per l'impegno che mette nel suo lavoro e che ha messo nello studio della recitazione, sopporta poco chi non riconosce il valore della settima arte. Si è poi pronunciato sulla situazione attuale, affermando che è importante chiedersi da dove ripartire ed è fondamentale prepararsi alle sfide del futuro.

Favino si è distinto in molte produzioni, tra le quali il pluripremiato Il Traditore e Gli Anni più Belli.

Quanto è interessante?
1