La Persona Peggiore del Mondo, Joachim Trier: 'Non è un trattato sull'essere donna oggi'

La Persona Peggiore del Mondo, Joachim Trier: 'Non è un trattato sull'essere donna oggi'
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L'essere donna della protagonista di La Persona Peggiore del Mondo è ovviamente una parte centrale del film di Joachim Trier: il regista danese, però, ha voluto mettere in chiaro di non avere la presunzione di aver girato un film che riassuma la condizione attuale delle donne, preferendo invece definirlo come qualcosa di più intimo.

"Non volevo girare un trattato su cosa significhi essere donna oggi, sarebbe impossibile. Il fatto che lei sia una donna entra in gioco da sé, come effetto del cercare di ritrarre situazioni reali tramite lo humour e la satira, ma anche diverse cose che ho provato, visto o immaginato" sono state le parole del regista sul film con Renate Reinsveen.

Trier ha poi proseguito: "Non ho tutto questo controllo sulle cose che scrivo, io e il mio co-autore Eskil Vogt cerchiamo di trovare idee interessanti e di esplorarle nella maniera più veritiera possibile. La cosa bella dell'arte è che non deve necessariamente essere analisi o studio sociologico: possiamo semplicemente provare a raccontare onestamente una persona, poi al di fuori di ciò potrebbe venir fuori qualcosa di più grande su cui ragionare".

Il regista sembra dunque avere le idee chiare sulla sua opera: vi ricordiamo, intanto, che La Persona Peggiore del Mondo fa parte della shortlist per gli Oscar 2022 per la categoria Miglior film straniero. Pensate sia meritevole di una candidatura? Fatecelo sapere nei commenti!

FONTE: indiewire
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