Perché Bruce Lee odiava i film di arti marziali? Ecco cosa disse in passato

Perché Bruce Lee odiava i film di arti marziali? Ecco cosa disse in passato
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Nonostante fosse una delle più grandi icone del cinema d'arti marziali dell'intera storia del genere, a quanto pare al mitico Bruce Lee non piaceva granché quello che vedeva sul grande schermo dedicato al kung fu, e questo sia prima che dopo il suo debutto nel cinema americano con The Big Boss della Golden Harvest.

Prima che Lee divenisse il numero uno nel genere, i film più importanti di arti marziali erano prodotti dai fratelli Shaw, il cui studio era il top dell'industria di settore. In merito, anche se non ha mai rivelato quali di questi titoli dei fratelli Shaw avesse visto, Lee disse di aver osservato alcune di queste produzioni prima di firmare nel 1971 il suo primo contratto per due film con la Golden Harvest.

Da questa rivelazione, passando da diverse dichiarazioni dello stesso Lee riportate nella sua biografia ufficiale scritta da Matthew Polly, si evince quanto a Lee non piacessero questi film, descritti da Lee come "orribili, superficiali e unidimensionali". E sembrava applicare lo stesso giudizio allo stato del cinema cinese in generale. La sua osservazione più importante era che "si poteva combattere e recitare sul grande schermo allo stesso tempo", indicando da parte sua un'insoddisfazione nei confronti degli attori scelti per i ruoli principali in questi film.

Altro problema principale era la coreografia. Lee preferiva scene d'azione più pratiche e realistiche rispetto a quella sorta di danza kung fu opzionata da molti e in voga. Pensava anche le scene di combattimento non dovessero durare troppo a lungo ma giusto un paio di minuti.

Voi cosa ne pensate? Ditecelo nei commenti.

Vi lasciamo al nostro speciale dedicato all'icona Bruce Lee.

FONTE: SR
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