Per James Wan il film più impegnativo da girare è stato Fast & Furious 7

Per James Wan il film più impegnativo da girare è stato Fast & Furious 7
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Mentre il cinefumetto dedicato al supereroe atlantideo continua a ricevere confronti positivi anche in termini di biglietti venduti, il regista James Wan si è soffermato a proposito dell’importanza del tema narrativo e di quanto sia ininfluente ciò che ruota attorno ad esso in termini di riscontri favorevoli da parte dello spettatore.

È all’HeroicHollywood, portale di informazione dedicato al mondo supereroistico, che Wan affida le sue considerazioni sull’argomento:

Nessuna differenza in termini di narrazione. Ripeto continuamente che non importa il genere a cui appartenga il tuo film o quanto grande o piccolo sia il budget, la narrazione è un capitolo a sé, ha a che fare con la creazione di personaggi interessanti, personaggi a cui tieni, una trama accattivante ed, infine, realizzare una pellicola che si rapporti con il pubblico ad un livello emotivo. Questo funziona su ogni livello di narrazione, ma ovviamente dal punto di vista della regia ho avuto una strumentazione più grande da utilizzare con Aquaman e risorse maggiori”.

Più tardi gli è stato chiesto inoltre quale lungometraggio abbia rappresentato la sfida più grande e il filmmaker ha rilasciato una risposta certamente prevedibile ma allo stesso tempo velata da un senso di tristezza per la prematura dipartita di Paul Walker, l’interprete di Brian O'Conner:

Emotivamente parlando è Fast & Furious 7”.

Come ricorderete l'attore statunitense, da sempre legato al franchise basato sulle corse d'auto, è tragicamente scomparso nel 2013 a seguito di un tragico incidente stradale. Paul, in quel periodo, era impegnato nelle riprese del settimo capitolo della saga automobilistica e, stante questo accadimento, è stato sostituito digitalmente con il contributo offerto dai suoi fratelli per terminare la produzione del lungometraggio.

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