Paul Verhoeven: uno spy movie e un film su Gesù tra i prossimi progetti del regista

Paul Verhoeven: uno spy movie e un film su Gesù tra i prossimi progetti del regista
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Attualmente al Festival di Cannes dove è impegnato a presentare la sua ultima fatica, il film drammatico/erotico Benedetta, Paul Verhoeven ha concesso un'intervista nella quale ha anche rivelato quali dovrebbero essere i suoi prossimi progetti. Tra questi spunta anche un adattamento cinematografico del suo libro Gesù di Nazareth.

Interpellato da Variety direttamente dal Festival di Cannes, Verhoeven ha anticipato il ritorno negli Stati Uniti per il suo prossimo film, nello specifico con uno spy-thriller ambientato a Washington D.C. attualmente ancora senza un titolo ufficiale. "Sto sviluppando un paio di progetti al momento. Uno è un film americano, uno spy-thriller che sarà ambientato a Washington. Poi, ho intenzione di realizzare un film tratto dal mio libro su Gesù". In Italia, il libro del quale Verhoeven sta parlando è uscito nel 2010 con il titolo L'uomo Gesù. La storia vera di Gesù di Nazareth.

Verhoeven è al Festival di Cannes per presentare la sua ultima fatica, Benedetta, un thriller storico dai risvolti erotici: la storia è ambientata alla fine del XV secolo durante l'epidemia di peste e segue Benedetta Carlini interpretata da Virginie Efira. La protagonista si unisce al convento di Pescia, in Toscana, con la fama di novizia capace fin dalla tenera età di compiere miracoli. Il suo impatto sulla vita della comunità sarà immediato ed epocale. Su queste pagine potete recuperare il trailer di Benedetta.

Di seguito invece la sinossi ufficiale del libro su Gesù di Verhoeven: "Paul Verhoeven fin dall'infanzia ha provato per la figura di Gesù Cristo un fascino che non escludeva dubbi e domande cruciali. Se nei suoi film ha esplorato le zone oscure della società e della psiche, lo stesso atteggiamento ha adottato nella stesura del suo primo libro. Chi fu realmente Gesù di Nazaret? Quale fu la sua vita, e che cosa arrivò a rappresentare? Queste sono le domande che si pone l'autore. Nel corso di duemila anni, la realtà di questo straordinario personaggio è passata attraverso la coloritura dei racconti mirabili, degli atti di fede, dei miracoli, che hanno finito per ridurlo a poco più di un'icona rassegnata e dolente. Niente di più lontano dall'immagine del Cristo proposto da Verhoeven. Verhoeven punta l'obiettivo su particolari trascurati dell'uomo Gesù, fornendoci il seducente ritratto di un Gesù affabulatore, brillante e appassionato, ribelle e provocatore, per molti aspetti assai contraddittorio. Il suo è l'approccio coraggioso e critico del libero pensatore, che non può fare a meno di porre domande. Fu Gesù a scegliere i suoi dodici apostoli? Credeva realmente di dover morire? E cosa è avvenuto davvero al suo corpo? Le risposte di Verhoeven riescono a rendere "L'uomo Gesù" un libro assolutamente originale e provocatorio."

FONTE: Variety
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