Paul Giamatti fu costretto a rifiutare Twin Peaks: 'Mi si spezzò il cuore'

Paul Giamatti fu costretto a rifiutare Twin Peaks: 'Mi si spezzò il cuore'
di

Paul Giamatti avrebbe potuto far parte dell'universo di Twin Peaks? Sembrerebbe proprio così, a giudicare dalle ultime dichiarazioni dell'attore che in questi giorni possiamo trovare al cinema con The Holdovers.

Giamatti era stato scelto per l'atteso reboot del 2017 di Twin Peaks (nel frattempo entrato nella lista dei miglior film tv di tutti i tempi di Letterboxd): ma i numerosi impegni lavorativi l'hanno costretto a rinunciare al progetto. L'attore non ha mai collaborato con David Lynch: "La persona con cui ho sempre voluto lavorare e ho avuto l'opportunità di farlo ma non è successo è David Lynch" rivela Giamatti.

"Era per il reboot di Twin Peaks che ha fatto per Showtime qualche anno fa. E semplicemente non poteva funzionare logisticamente, il che mi ha spezzato il cuore. Non riuscivamo a farcela, dal punto di vista del calendario. Non poteva funzionare. È stato un peccato".

Giamatti ha parlato anche del ruolo che avrebbe interpretato: "Non so chi l'abbia fatto, non sono riuscito a guardarlo perchè ero così deluso di non aver potuto partecipare, ma c'erano due personaggi malavitosi che facevano amicizia con il personaggio di Kyle MacLachlan. Questi fratelli erano tipo dei criminali amichevoli. Io sarei dovuto essere uno dei due".

Dalla descrizione, il personaggio a cui si riferisce Giamatti è probabilmente uno dei fratelli Mitchum, interpretati da Jim Belushi e Robert Knepper. Giamatti, nonostante tutto, spera ancora di collaborare con il regista di Mulholland Drive e di Twin Peaks (a quanto pare entrambi ispirati da Marylin Monroe): "L'ho incontrato ed è un uomo adorabile. Amo i suoi film. Quindi forse un giorno...altrimenti, pazienza".