Patrick Wilson considera fondamentale il tono "spensierato" del film su Aquaman

Patrick Wilson considera fondamentale il tono 'spensierato' del film su Aquaman
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Nei suoi anni di onorata carriera, Patrick Wilson ha più volte sperimentato numerosi generi cinematografici. L'attore statunitense, infatti, può vantare la partecipazione a blockbuster supereroistici, così come a progetti autoriali e a film spensierati. Tra i suoi film di prossima uscita vi sono il cinecomic Aquaman e l'horror Annabelle 3.

Intervistato da Collider, l'attore approfondisce diversi aspetti relativi a queste ultime due esperienze (dentro e fuori dal set), svelandoci interessanti retroscena e pensieri in merito alla lavorazione di entrambi i lungometraggi, che vedono curiosamente James Wan in veste di regista (nel primo caso) e di produttore (nel secondo caso).

Aquaman è il primo film standalone dedicato al celebre supereroe della DC Comics. Il personaggio è interpretato da Jason Momoa, che già abbiamo intravisto in precedenti pellicole prodotte da Warner Bros., quali Batman v Superman: Dawn of Justice e Justice League. In questa spettacolare avventura in solitaria, l'eroe dovrà collaborare con Mera (interpretata da Amber Heard), per salvare Atlantide, combattere i piani malvagi del fratellastro Orm e trovare il proprio posto nel mondo.

Ed è proprio Wilson a calarsi nei panni del letale villain atlantideo, attraverso una performance indubbiamente destinata a lasciarci a bocca aperta. Parlando dunque dell'atteso cinecomic e del suo ruolo, in particolare, l'attore commenta così il suo entusiasmo: "quando mi hanno detto che mi sarei scontrato con l'Aquaman di Jason Momoa, ho subito saputo che avrei voluto farlo. Poi, quando ho visto una prima immagine di Ocean Master (alter ego di Orm, ndr) ho capito di voler mettere su qualche chilo per la parte, a tal punto da non accettare nessun altro ruolo da dicembre ad aprile, in cui sono iniziate le riprese. Ho passato quel tempo ad allenarmi e ad alimentarmi in maniera adeguata, per cinque giorni a settimana, affinché potessi essere in forma e rappresentare un formidabile avversario per il personaggio di Jason."

Parlando, invece, del tono generale del film e di come il tono colorato, allegro e scanzonato dei fumetti sia stato di fondamentale rilevanza durante la lavorazione del progetto, l'attore dichiara: "James Wan ha preso ispirazione dal fumetto, che sappiamo essere molto 'acceso' nelle tonalità. Quando ti ritrovi a lavorare su un personaggio dal costume verde e arancione e che vive sott'acqua, è essenziale considerare la componente divertente di tutto ciò, che è quello che James ha fatto, accogliendo completamente questi aspetti. Credo siano vitali per il personaggio di Aquaman, che inizialmente sente di non appartenere a nessuno dei due mondi (terreno e subacqueo, ndr) e il cui viaggio eroico consiste proprio nel capire il proprio luogo di appartenenza. È stato di fondamentale importanza il fatto di compiere questo grande salto, nel rendere tutto così acceso e luminoso."

A proposito di Annabelle 3 (spin-off, nonché prossimo capitolo del sempre più vasto Conjuring Universe) e dell'incredibile successo riscosso dalla serie di film, Wilson prosegue: "non ho mai pensato a tutto ciò da un punto di vista numerico, pur sapendo che, trattandosi di un'opera di James (Wan, ndr), sarebbero stati realizzati diversi film, se avessimo fatto centro la prima volta. Pensavo ci sarebbero stati solo film di The Conjuring, piuttosto che spin-off legati ai vari villain della saga. Tutto questo è stato un 'bell'imprevisto', su cui lo studio ha certamente investito tempo e denaro. Mi fido assolutamente di James, specialmente dopo 5 film. Mi sono divertito veramente tanto interpretando questo personaggio (Ed Warren, ndr) al fianco di Vera (Farmiga, ndr). Continuerò a farlo finché il tutto funzionerà a dovere."

Per rivedere Patrick Wilson in azione, non ci resta che attendere l'imminente uscita di Aquaman, prevista per il prossimo 1 gennaio.

FONTE: Collider
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