Parasite, Mad Max: Fury Road ha ispirato il film di Bong Joon-ho: lo rivela il regista

Parasite, Mad Max: Fury Road ha ispirato il film di Bong Joon-ho: lo rivela il regista
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Nonostante dalla sua prima uscita al post-Oscar 2020 Bong Joon-ho avesse registrato più di 600 interviste, sul suo meraviglioso Parasite c'era ancora molto da dire, tanto che nella nuova edizione del film targata Criterion Collection il titolo è stato impreziosito da un fenomenale commento audio dell'autore insieme allo sceneggiatore Tony Rayns.

Sappiamo già molto del capolavoro del regista sud coreano: l'influenza di Anatomia di un Rapimento di Kurosawa sulla verticalità della divisione di classe, l'invenzione del jjapaguri o "ram-don" o il fatto che Ki-woo avrebbe dovuto lavorare 547 anni per permettersi la casa sopra il seminterrato, ma dal commento audio si è entrati in almeno 10 minuzie inedite alla base della realizzazione del film.

Eccole:

IL DESIGN DEL TITOLO: Il carattere del film doveva "arricciarsi" quasi a sembrare un parassita, per richiamare il senso del progetto, come fosse un corpo estraneo e inserito all'interno di un contesto, di un corpo, diverso dal suo.

IL FINTO DIPLOMA: Nella falsificazione del documento ad opera di Ki-jung, compare Oxford come università, e Bong Joon-ho rivela che questa decisione è dipesa dall'internazionalizzazione del progetto, per far capire meglio al pubblico estero il pedigree contraffatto del protagonista. Ma lo stemma è della Yonsei University, tra le università più esclusive del paese e alma mater del regista.

L'INQUADRAMENTO DELLE DUE FAMIGLIE: La famiglia povera è inquadrata spesso insieme, ristretta, in gruppo, mentre quella ricca no. È un risultato che segue gli spazi concessi alle due classi sociali: l squallido appartamento dei Kim e la libertà di movimento dei benestanti. Ma il regista ammette che voleva dare un peso alla parentela dei Kim, alla loro vicinanza, andando in senso opposto con i Park, distanziandoli come sono anche nella vita di tutti i giorni.

COSA VIENE DETTO ALLA GOVERNANTE QUANDO VIENE LICENZIATA: Il regista dice che la Singora Park dice "Non abbiamo più bisogno di una governante, la farò io stessa". Una bugia, sostanzialmente.

GLI INTRICATI STORYBOARD DI BONG JOON-HO: Il regista ha disegnato ogni piccolo elemento, movimento, sequenza, conseguenza e dettaglio negli storyboard, tant'è che sono così precisi, complessi e specifici da essere divenuti anche una graphic novel.

L'INFLUENZA DI MAD MAX: FURY ROAD: Bong Joon-ho è uno dei fan più sfegatati del capolavoro di George Miller del 2015, tanto da aver ammesso "di aver pianto dalla gioia alla visione in sala", ed è candido nell'ammettere la grande influenza del film. Direte voi: cos'ha in comune una commedia nera con un titolo iper-cinetico come Fury Road? La risposta è semplice: stimolare lo spettatore, i sensi dell'audience. Dice il regista: "Quel film non si ferma mai e volevo dare un taglio simile a Parasite".

FONTE: IndieWire
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