Al Pacino e lo strano incontro con Jeff Bridges durante una Notte degli Oscar

Al Pacino e lo strano incontro con Jeff Bridges durante una Notte degli Oscar
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Al Pacino ne sa qualcosa di Oscar, pur avendone vinto incredibilmente soltanto uno (come Miglior attore protagonista per Scent of a Woman, era il 1993): i prossimi Academy Award registreranno infatti la nona presenza dell'attore alle premiazioni, stavolta con una candidatura come Miglior attore non protagonista per The Irishman.

Una Notte degli Oscar in particolare, però, è tornata in mente a Pacino durante un'ospitata al Jimmy Kimmel Live: era il 1975 e l'attore aveva preso parte a Il Padrino - Parte II, candidato in ben undici categorie (sei delle quali si tramutarono in meritatissime vittorie).

L'attore ricorda benissimo di non esser stato al meglio della sua lucidità quella sera, come ebbe modo di notare il suo collega Jeff Bridges: "Ero seduto lì e non era per niente come te l'aspetteresti. Andai lì ed ero seduto a questo grande evento con un amico. Avevo alcune cose, sai… Non ero completamente presente a me stesso. Quindi era tutto molto tollerabile, capisci? I nervi erano rilassati. Così ero seduto e mi godevo lo spettacolo. Mi girai verso Jeff Bridges, anche lui tra i candidati, e gli dissi: 'Ciao'. […] Poi gli dissi: 'Non credo che arriveranno mai al Miglior attore, è passata un'ora e non ci sono ancora arrivati'. Mi guardò in un modo che non dimenticherò mai, come a dirmi: 'Ma da dove vieni? Chi sei?' e mi disse: 'Sono passate tre ore'. Questo mi mandò nel panico. Pensai: 'Cosa farò per le prossime due ore?'" ha raccontato divertito Al Pacino.

Che dire: un incontro che il povero Jeff Bridges non avrà sicuramente dimenticato. Ciò che è davvero incredibile, a questo punto, è che a ricordarlo così lucidamente sia lo stesso Al Pacino!

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