Oggi è il giorno di David Cronenberg: 5 cose che dovete sapere su Crimes of the Future

Oggi è il giorno di David Cronenberg: 5 cose che dovete sapere su Crimes of the Future
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Dopo la maratona su David Cronenberg che ha avuto luogo in questi giorni a Roma, Milano e Torino, oggi mercoledì 24 agosto è finalmente il giorno di Crimes of the Future, nuova opera dell autore di Crash che include nel cast Viggo Mortensen, Lea Seydoux e Kristen Stewart.

Per prepararvi alla visione del film, come sempre abbiamo stilato per voi una lista di 5 cose da sapere assolutamente su Crimes of the Future prima di entrare in sala: date un'occhiata qui sotto...

  • Un'opera-compendio totale: Pensato e accarezzato per oltre vent'anni, Cronenberg inizia a lavorare a Crimes of the Future subito dopo l'uscita di eXistenZ (dal quale non a caso tornano gli immancabili joypad futuristici), e oggi il film si pone come una sintesi definitiva e un compendio totale non solo del cinema cronenberghiano ma del cinema tutto, risalendo fino a Carl Dreyer. E' anche una grande commistione tra il primo Cronenberg, quello scioccante e d'impatto, e il Cronenberg più recente, autore di sensazionali opere molto più 'parlate'.
  • Crimini del futuro o del passato?: i cinefili più attenti potrebbero ricordare che esiste già un film di David Cronenberg intitolato 'Crimes of the Future', e non sbaglierebbero: il regista canadese infatti utilizzò proprio questo titolo per il suo secondo lungometraggio, uscito nel 1970, uscito l'anno dopo il film di debutto, Stereo. Tuttavia, non c'è alcuna connessione tra le due opere e Crimes of the Future (2022) non è né un sequel né un remake del film originale.
  • Ancora Viggo Mortensen: la star de Il signore degli anelli di Peter Jackson, leggendario interprete del ramingo-re Aragorn, con Crimes of the Future arriva alla sua quarta collaborazione personale con David Cronenberg: il sodalizio è iniziato nel 2005 con A History of Violence, per proseguire poi nel 2007 con La promessa dell'assassino e nel 2011 con A Dangerous Method.
  • Divorati: l'ultimo film di David Cronenberg, Maps to the Stars, risale al 2014, anno in cui venne pubblicato anche il suo primo romanzo, 'Divorati': la lettura diventa quasi essenziale per immergersi ancora di più nel mondo di Crimes of the Future perché, sebbene separate dal punto di vista narrativo, le due opere appaiono inevitabilmente intrecciate a livello tematico, dato che proprio in Divorati la parola e la chirurgia come sessualità hanno trovato quel punto di incontro nel quale, adesso, Crimes of the Future si identifica e intorno al quale si costruisce.
  • Da guardare a digiuno: il film è stato presentato in anteprima mondiale allo scorso Festival di Cannes: dalla Croisette Crimes of the Future è uscito a mani vuote, ma ha scioccato il pubblico con le sue immagini sorprendenti, scandalose, forti. Non a caso, molti reporter hanno segnalato la fuga di tantissimi spettatori dalle sale che hanno proiettato il film, fughe che in alcuni casi si sono verificate anche già nei primissimi minuti...dunque siete avvisati!

Per altri contenuti vi ricordiamo che David Cronenberg ha già annunciato il suo prossimo film The Shrouds, che lo vedrà riunirsi a Vincent Cassel.

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