Non Mi Uccidere, il non-horror romantico con Alice Pagani sulla scia di Twilight

Non Mi Uccidere, il non-horror romantico con Alice Pagani sulla scia di Twilight
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Dopo I figli della notte e la serie Netflix Baby, Andrea De Sica torna a raccontare il mondo degli adolescenti, e questa volta lo fa attraverso il genere. Non mi uccidere però non è né un horror né un fantasy: il regista lo descrive come un thriller romantico con una forte componente soprannaturale che tratta il cruciale passaggio all'età adulta.

Liberamente ispirato all'omonimo romanzo di Chiara Palazzolo, il film vede come protagonisti Alice Pagani (già diretta da De Sica proprio in Baby) e Rocco Fasano (Skam Italia), che interpretano rispettivamente Mirta e Robin in una storia d'amore oltre la morte. "Mirta ama Robin alla follia, lui le promette che sarà amore eterno - recita la sinossi - In una cava abbandonata, la voglia di trasgredire costa la vita a entrambi. La ragazza però si risveglia e non può che sperare che Robin faccia lo stesso, proprio come le aveva promesso. Ma niente è come prima. Mirta capisce di essersi trasformata in una creatura che per sopravvivere si deve nutrire di carne umana. Ha paura. Braccata da uomini misteriosi, combatte alla disperata ricerca del suo Robin."

Nonostante alcune evidenti analogie con Twilight emerse già dal materiale promozionale, come la somiglianza tra i tratti somatici e il look dei due interpreti maschili, il regista rifiuta il paragone diretto con la saga: "Per noi non è mai stato un riferimento, il romanzo di Chiara Palazzolo precede l'uscita del primo film. In più Twilight è un melò travestito da horror soprannaturale, mentre il nostro film vuole affondare in una dimensione più drammatica, più violenta, e spero che riesca a farlo con grande audacia."

La colonna sonora originale, composta dallo stesso regista insieme ad Andrea Farri, gioca un ruolo fondamentale all'interno della pellicola. "Amo la musica, è qualcosa che si può fare in solitudine, a differenza del cinema che invece ha bisogno di coinvolgere così tante persone" racconta De Sica, che ricordiamo essere figlio del compositore Manuel De Sica e nipote del grande Vittorio. Il regista ha inoltre rivelato che le musiche sono state realizzate in anticipo rispetto alle riprese, in modo da trarre il meglio dalle interpretazioni dei protagonisti: "Adoro girare con la musica, perché penso che anche per gli attori sia una cosa che fa fare un salto di qualità notevole. Se potessi, in futuro farei un film con solo musica, senza nemmeno i dialoghi."

Il percorso di Non Mi Uccidere passa anche attraverso la rinascita del genere in Italia, come racconta Gianni Romoli, sceneggiatore e produttore che in passato ha collaborato con storici nomi del cinema di genere italiano come Sergio Corbucci, Dario Argento e Michele Soavi. "Per molto tempo il mercato italiano non ha creduto nell’horror e nel genere, i distributori dicevano che costava meno comprare un film americano piuttosto che produrlo da noi." Dopo che la sceneggiatura è finita nelle mani di De Sica, però, è arrivata la svolta che in molti stavano aspettando: il successo de Lo Chiamavano Jeeg Robot di Gabriele Mainetti (di cui è in arrivo l'atteso Freaks Out) . "Dimostrò che si poteva tornare non solo all’horror, ma proprio al genere fatto in Italia. Questo ci ha permesso di iniziare a lavorare in modo diverso."

Non Mi Uccidere sarà disponibile dal 21 aprile per l'acquisto e il noleggio digitale su Apple Tv, Amazon Prime Video, Youtube, Google Play, TIMVISION, Chili, Rakuten TV, PlayStation Store, Microsoft Film & TV e per il noleggio su Sky Primafila e Infinity. Nell'attesa, qui potete dare un'occhiata al trailer ufficiale di Non Mi Uccidere.

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