Niente da fare per il nuovo lavoro di Spike Jonze

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Il caso è dei più classici: riprese ultimate, montaggio finale, cast tecnico ed artistico pagato. Ma del film nessuna traccia. La casa produttrice fa le bizze con la data di rilascio posticipandone l'uscita di continuo. La storia si ripete con l'ultimo lavoro di Spike Jonze (cult-director autore di Essere John Malkovich) sponsorizzato nientepopodimeno che dalla Warner Bros. Secondo quanto riporta il Los Angeles Times infatti, Where The Wild Things Are è stato definitivamente accantonato dagli exec. Significa che attualmente alla Warner non intendono farlo uscire. Le ragioni andrebbero principalmente ricondotte a dei preliminari screening-test effettuati in merito: si parla di bambini in lacrime e spaventati in seguito alla visione del montato. Il produttore Patrick Goldstein spiega come stanno le cose: "Abbiamo per le mani un'opera visionaria, talentuosa come il regista che l'ha creata. Ma siamo anche coscienti del pubblico cui si rivolge: sostanzialmente elitario. Si tratta di un azzardo, una scommessa che attualmente non abbiamo intenzione di intraprendere".


Ricordiamo a tutti che la pellicola è tratta dall'omonimo libro illustrato ad opera di Maurice Sendak, da noi conosciuto come Nel Paese dei Mostri Selvaggi. Tratta delle visioni di un ragazzo di nome Max, rifugiatosi in un mondo popolato di strane creature dopo la classica punizione impartitagli dai propri genitori.

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Niente da fare per il nuovo lavoro di Spike Jonze