Mortal Kombat, il regista: "Non ero un fan del videogame, ecco perché ho diretto il film"

Mortal Kombat, il regista: 'Non ero un fan del videogame, ecco perché ho diretto il film'
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Manca ormai un mese all'uscita di Mortal Kombat, nuovo adattamento del celebre videogame, prodotto da James Wan e diretto da Simon McQuoid. In una recente tavola rotonda organizzata da CBR, il regista ha ammesso di non essere un grande fan del franchise, spiegando cosa lo attratto del progetto spingendolo ad accettare il lavoro.

"In realtà il motivo che mi ha portato a fare questo non è stato perché ero un fan di Mortal Kombat, non posso considerarmi tale. Quello che amo fare è riuscire a portare una sorta di autenticità, onestà e un ricco livello di complessità a personaggi come questi" ha detto Simon McQuoid. "Riuscire a portare i personaggi in questo mondo e sistemarli in questa sensazione irreale, ma autentica, vedere gli ingredienti fondamentali nel DNA di Mortal Kombat e la sua violenza."

Il regista non si considera una persona particolarmente dedita alla violenza ("Sono un amante, non un combattente"), ma come sostiene anche James Wan questo è il momento giusto per un nuovo film di Mortal Kombat. "Questo DNA ci ha permesso di essere davvero autentici anche nei combattimenti, in modo da renderli più credibili. Sicuramente rendiamo giustizia alle fatality, ma non abbiamo dovuto trattenerci."

Girare un film come Mortal Kombat, ha continato Simon McQuoid, significa anche "spruzzare sangue ovunque", ma "volevo solo prendere quell'idea e aggiungere altre sfaccettature, per far emergere quel significato in più di cui parla la storia."

FONTE: cbr
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