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L'attrice Michelle Pfeiffer ha una sorta di 'record' negativo. Infatti l'attrice è nota per accettare di prendere parte a pellicole che poi, poco prima delle riprese, abbandona. E negli ultimi anni ha dimostrato di essere molto selettiva sui progetti a cui decide di prendere parte.

In questo, Michelle Pfeiffer non lo fa per soldi ma solo se convinta dal regista e dalla sua filmografia, dagli altri attori coinvolti o dal materiale di partenza. Un record 'negativo' che poteva ripetersi in Ant-Man and the Wasp, come svela il regista Peyton Reed.

Reed ha fortemente voluto la Pfeiffer nel ruolo di Janet van Dyne sin da subito e, per sua stessa ammissione, pensava all'attrice già ai tempi del primo film uscito nel 2015. La Pfeiffer - che mancava dal genere dei cinefumetti dall'indimenticabile Batman - Il Ritorno di Tim Burton dei primi anni '90, in cui dava il volto e le movenze alla sexy Catwoman - ha accettato il ruolo avendo amato il precedente capitolo del film prodotto dai Marvel Studios, ma ha subito fatto notare a Reed che la possibilità di lasciare il progetto a giorni dalle riprese non era esclusa.

"E' un suo processo per ogni singolo film che accetta" ha spiegato il filmaker "Prova ad uscire da ogni progetto all'ultimo minuto. E' il suo modus operandi, niente di personale". Per paura che lasciasse il progetto veramente, Reed ha regalato alla Pfeiffer ogni singolo numero dei fumetti anni '60 in cui appariva il personaggio di Janet/Wasp e, soprattutto, ha voluto la sua voce in capitolo nella costruzione del personaggio e del suo stato mentale (è rimasta intrappolata nel Regno Quantico per 30 anni!). Tutto ciò ha portato l'attrice a restare a bordo del progetto, convinta dal personaggio e dalla storia.

A qualche giorno dalla sua release nei cinema americani (in Italia dal 14 agosto), vi proponiamo una nuova featurette da Ant-Man and the Wasp e uno spot tv esilarante.

FONTE: SR
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