Matrix Resurrections, Lana Wachowski: "Ecco perché ho resuscitato Neo e Trinity"

Matrix Resurrections, Lana Wachowski: 'Ecco perché ho resuscitato Neo e Trinity'
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Se prima avevamo ascoltato le dichiarazioni sul perché Lilly Wachowski avesse deciso di non farsi coinvolgere dalla produzione del quarto capitolo di Matrix, Matrix Resurrections, adesso abbiamo anche la versione opposta di Lana Wachowski, sul perché infatti si sia convinta a tornare e a raccontare una nuova storia con Neo e Trinity protagonisti.

Se le dichiarazioni di Lilly Wachowski su Matrix Resurrections lasciavano intendere la reazione a un periodo molto triste e faticoso per la regista, tanto da spingerla ad allontanarsi da Hollywood, pare che lo stesso momento turbolento abbia innescato una reazione opposta a Lana Wachowski, che invece ha deciso di ripescare dal cilindro le figure di Neo e Trinity per una nuova storia ambientata in Matrix. Come abbiamo visto, i personaggi di Keanu Reeves e Carrie-Anne Moss sono ancora vivi e vegeti nel trailer di Matrix Resurrections e la regista, intervenuta al Festival della Letteratura di Berlino, ha voluto spiegare il motivo di questa sua decisione narrativa.

"Mio padre è morto, dopo poco è morto anche un mio amico e subito dopo mia madre - ha spiegato la regista - Non sapevo davvero come elaborare quel tipo di dolore. Non l’avevo sperimentato così da vicino. Sai che le loro vite stanno per finire, eppure è stato davvero difficile. Il mio cervello è sempre intervenuto con l’immaginazione per aiutarmi e una notte stavo piangendo, non riuscivo a dormire, e il mio cervello ha fatto esplodere tutta questa storia. Non potevo avere indietro mia madre e mio padre, ma all’improvviso ho avuto Neo e Trinity, probabilmente i due personaggi più importanti della mia vita. È stato immediatamente confortante avere di nuovo in vita questi due personaggi, e in un modo semplicissimo anche. Puoi guardare a questa cosa e pensare: 'Ok, queste due persone sono morte e ok, riportarle in vita non mi fa stare bene'. Invece lo fa. È semplice, è quello che fa l’arte ed è quello che fanno le storie: ci confortano".

Successivamente, Lana ha confermato la versione della sorella Lilly sul suo non voler tornare per Matrix Resurrections:

"Le ho chiesto se voleva partecipare, ma lei ha deciso elaborare il dolore in un altro modo. Stava frequentando una scuola d’arte, stava intraprendendo un percorso diverso e non voleva camminare sulla mia stessa strada per superare quel momento. Ma poi tutto si è evoluto, ho raccontato a mia moglie la storia e mi ha detto 'Devi assolutamente farlo'. Devo dire che all’inizio ho pensato: 'Matrix… non posso tornare alla saga'. Poi, ne ho parlato anche con i miei amici e mi hanno dato la base di quel processo decisionale che mi ha portato a dire: 'Va bene, facciamolo'. Loro sono la vera ragione del ritorno alla saga".

Matrix Resurrections uscirà nelle sale italiane il 1° gennaio 2022. Nell'attesa vi rimandiamo al trailer di Matrix Resurrections e alla nostra analisi con i segreti del film con Keanu Reeves.

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