Matrix Resurrections, il co-sceneggiatore: "Non è l'ennesimo sequel"

Matrix Resurrections, il co-sceneggiatore: 'Non è l'ennesimo sequel'
di

E' da poco arrivato un nuovo poster ufficiale di Matrix Resurrections, alla cui uscita manca davvero poco. I fan nell'attesa sperano di vedere qualcosa in più del film, e di scoprire presto nuovi dettagli di trama. Di questo ha parlato il co-sceneggiatore David Mitchell, che ha raccontato dei collegamenti tra Resurrections e la trilogia di Matrix.

Secondo il co-sceneggiatore ci sono riferimenti intelligenti alla trilogia originale, senza che risultino forzati o nostalgici. "Non posso rivelarvi di cosa parla il film, ma posso spiegarvi cosa non è" ha dichiarato Mitchell a To Vima. "Non è di certo l'ennesimo sequel, ma è qualcosa di autonomo che contiene in sé comunque i tre Matrix che lo hanno preceduto, inseriti in maniera davvero geniale. È una creazione molto bella e strana. Ci sono anche un paio di elementi che non vediamo nei film d'azione, il che vuol dire che sovverte le regole dei blockbuster". Una cosa che non ci sorprende, considerando che alla regia c'è Lana Wachowski, che non avrebbe mai realizzato un film "facile", pieno di easter egg e linee di dialogo piatte e "riscaldate".

Qualcosa che ritornerà, però, sono sicuramente i personaggi. In primis il Neo di Keanu Reeves, che secondo quanto possiamo immaginare verrà riportato nella realtà alternativa dopo diciotto anni di vita trascorsi da ragazzo normale. A mettere in moto tutto ciò dovrebbe essere un incontro casuale con la Trinity di Carrie-Anne Moss. Nel film ci sarà un terzo (mezzo) ritorno: avremo infatti un nuovo Morpheus. Nuovo perché a vestire i panni del personaggio non ci sarà Laurence Fishburne, ma Yahya Abdul-Mateen II, che porterà un gran cambiamento in Morpheus.

Matrix Resurrections arriverà nelle sale italiane a partire dal 1 Gennaio 2022.

Quanto è interessante?
4