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Marvel, che figuraccia! Un autore butta fango sullo studio: "Mi hanno pagato una miseria"

Marvel, che figuraccia! Un autore butta fango sullo studio: 'Mi hanno pagato una miseria'
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Il fumettista Ed Brubaker aveva già attaccato i Marvel Studios qualche mese fa parlando del suo contributo a Captain America: The Winter Soldier, e adesso in una nuova intervista ha rincarato la dose rivelando qualche retroscena in più sulla faccenda.

Per chi non lo sapesse, Brubaker è un famoso sceneggiatore statunitense celeberrimo e celebrato per alcuni fumetti indipendenti di sua creazione come Criminal, Sleeper e Reckless, ma nel corso della sua florida carriera ha anche lavorato per Marvel Comics e DC Comics: per la Casa delle Idee, in particolare, è ricordato per due importantissime saghe sulle pagine di Daredevil e Captain America, ed è proprio quest'ultima al centro della querelle.

A Brubaker - e al disegnatore Steve Epting - si deve infatti la creazione del Soldato d'Inverno, versione aggiornata e corretta della spalla di Steve Rogers Bucky Barnes, per molti anni creduto 'morto' all'interno della continuity dei fumetti Marvel ma poi reinventato dallo scrittore: fu proprio Brubaker ad avere l'idea di immaginare Bucky finito sotto le grinfie dei nemici di Captain America e divenuto il Soldato d'Inverno dopo lunghe sessioni di lavaggio del cervello.

Ma come si legge in un nuovo pezzo pubblicato dal Guardian, Brubaker sarebbe stato pagato solo $5000 dollari dai Marvel Studios per la sua storia, che ha largamente ispirato la saga di Captain America da Captain America: The Winter Soldier alla recente serie tv The Falcon & The Winter Soldier. Secondo il Guardian tre diverse fonti avrebbero confermato tale cifra, aggiungendo anche che i vari autori ricevono un invito alla premiere del film cui il loro lavoro è ispirato. Brubaker ha dichiarato: "Per la maggior parte, tutto quello che Steve ed io abbiamo ottenuto per aver creato il Soldato d'Inverno e la sua storia è stato un 'grazie', praticamente, e nel corso degli anni la cosa è diventata sempre più difficile da sopportare. Ho avuto una grande carriera come scrittore e in gran parte la cosa è dovuta al fatto che le storie di Cap e del Soldato d'Inverno hanno portato molti lettori a scoprire i miei altri lavori", ha aggiunto. "Ma non posso negare di sentirmi un po' male a volte quando la mia casella di posta si riempie di fan che vogliono sapere cosa ne penso su quel film o quella serie tv. commenti".

Nel lungo pezzo del Guardian si legge anche che, secondo le fonti, Brubaker ed Epting si sarebbero presentati in smoking alla premiere di Captain America: The Winter Soldier, film basato direttamente sui loro fumetti, solo per scoprire che non erano nella lista degli invitati. Lo scrittore avrebbe inviato un messaggio a Sebastian Stan, interprete di Bucky, e i due sono riusciti ad entrare come suoi accompagnatori.

Insomma una storia a dir poco scomoda per la Marvel, che riemerge con prepotenza proprio mentre il mondo di Hollywood è stato scosso dalla battaglia legale tra Scarlett Johansson e la Disney. Voi cosa ne pensate? Ditecelo nei commenti.

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