Mark Wahlberg doveva essere K in Men in Black 3: ecco perché perse il ruolo

Mark Wahlberg doveva essere K in Men in Black 3: ecco perché perse il ruolo
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Ospite alla recente puntata di ReelBlend, il podcast organizzato settimanalmente da CinemaBlend, Barry Sonnenfeld ha rivelato un retroscena inedito sulla sua esperienza da regista di Men in Black, e in particolare sul casting del terzo capitolo della saga.

Tra un aneddoto sulla sua collaborazione con i Fratelli Coen (in film quali Blood Simple e Arizona Junior) e il metodo di lavoro all'interno di Hollywood, Sonnenfeld ha infatti rivelato che Sony aveva in mente uno specifico attore per vestire i panni del giovane Agente K.

Stiamo parlando di Mark Wahlberg, volto che la produzione aveva individuato per interpretare il personaggio di Tommy Lee Jones nel passato. Non essendo d'accordo, Sonnenfeld a quanto pare ha combattuto perché il ruolo fosse invece assegnato a Josh Brolin, come in effetti è accaduto in seguito.

Voi cosa ne pensate? Avreste preferito vedere Wahlberg nel ruolo del giovane Agente K? Fateci sapere la vostra opinione, come sempre, nello spazio dedicato ai commenti.

La saga di Men in Black, lo ricordiamo, è tornata al cinema l'anno scorso con Men in Black: International, sequel/soft reboot diretto da F. Gary Gary con protagonisti Chris Hemsworth e Tessa Thompson (star di Thor: Ragnarok). Per altri approfondimenti, vi lasciamo alla nostra recensione di Men in Black: International.

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