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E' stata la mano di Dio, quanto ha incassato il film di Sorrentino?

E' stata la mano di Dio, quanto ha incassato il film di Sorrentino?
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Con l'arrivo sui Netflix pochi giorni fa di È stata la mano di Dio si avvicina a grandi passi il ritiro dalle sale del film di Paolo Sorrentino, che porterà gli esercenti a tirare le somme sugli incassi al botteghino. I quotisti scommettono sul successo commerciale dell'anno per il film di Sorrentino, ma potremmo non saperlo mai: ecco perché.

È arrivato il 24 novembre nelle sale, con quasi tre settimane d'anticipo rispetto alla distribuzione su Netflix, che avrebbe inevitabilmente tagliato le gambe agli incassi del box office. Una doppia strategia, quella di Netflix per grande e piccolo schermo, che suona comunque molto più etica di tante altre operazioni dei competitor e rispetto a quanto fatto fino a qualche anno fa. Disney e Warner infatti si sono scontrati con alcuni dei loro più fidati collaboratori – su tutti, Christopher Nolan e Scarlett Johansson – a causa della distribuzione in contemporanea in sala e piattaforma per ovviare ai problemi da covid, ma anche per attirare nuovi abbonati.

Dello stesso avviso era Netflix, almeno agli inizi, quando concesse per esempio quella limitatissima distribuzione in sala a The Irishman e per soli tre giorni. Oggi invece, con un lasso persino più ampio rispetto a quanto concesso a Don’t Look Up, la satira di Adam McKay con Leonardo DiCaprio, Netflix ha permesso alle sale di staccare un buon numero di biglietti prima di vedersi sottratti gli ultimi spettatori dalo scorso 15 dicembre. Il film di Sorrentino è e sarà uno degli eventi cinematografici di punta del panorma italiano, grande protagonista a Venezia e ora in corsa in rappresentanza dell’Italia per la cinquina di pellicole che verranno candidate agli Academy Awards per il Miglior Film Straniero.

Vien da chiedersi a quanto ammontino, allora, tutti questi biglietti strappati per la storia vera di Paolo Sorrentino, che spezza il cuore per quanto viene fedelmente riportata nel film. Risposta: non si sa con certezza. Sembra un’assurdità, visto che da che mondo e mondo, gli incassi al botteghino sono sempre stati l’unico dato certo del settore cinematografico. Reso pubblico molto più dei budget o dei cachet degli attori. Ma il motivo dell’incertezza, in questo caso, è da attribuirsi a Netflix, che da sempre non rende note le visualizzazioni sulla propria piattaforma di streaming. Trattandosi il film di Sorrentino di un prodotto Netflix, questo veto investe paradossalmente anche la sua distribuzione in sala.

Il bavaglio ha fatto storcere il naso a molti, fra esercenti e garanti dei consumatori, con Andrea Occhipinti, distribuzione del film col suo gigante della Lucky Red, che ha glissato sulle domande riguardo l’andamento del botteghino, dicendo solo che è andato “mooolto bene”. Ironizza Ansa: “In questa specie di alfabeto morse ogni 'o' corrisponde a un tot”. A distanza di quasi un mese dalla distribuzione, l’unica stima che abbiamo in mano viene proprio dall’agenzia stampa, secondo la quale allo scadere delle proiezioni in sala i cinema avranno staccato un totale di un milione di biglietti, corrispondente all’incirca a 7 milioni di euro incassati a livello italiano. C’è poi da considerare il botteghino internazionale, visto il nome che Sorrentino si è fatto all’estero. A voi è piaciuto il film? Ditecelo nei commenti!

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