Machete, ecco come nacque uno dei tormentoni di Danny Trejo

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Personaggio nato quasi per gioco, presentato per la prima volta in uno dei fake trailer presenti all'inizio del Grindhouse di Tarantino e Rodriguez, Machete è diventato in breve tempo un'icona incontrastata di quel cinema d'exploitation riportato in auge negli ultimi decenni proprio dai registi di cui sopra.

Il personaggio dell'ex-agente federale di poche parole e tanta azione deve tantissimo, oltre che alla sapiente gestione di un maestro del genere come Rodriguez, anche e soprattutto alla magistrale caratterizzazione datagli da Danny Trejo.

Proprio all'attore messicano si deve la nascita di una delle frasi più famose di Machete, quel "Machete don't text" (ovviamente tradotto in "Machete non manda messaggi" nella versione italiana) con cui il nostro risponde ad una preoccupata Jessica Alba in una scena del film.

La frase risale infatti al periodo in cui Trejo stava alle calcagna di Rodriguez con l'intento di convincere il regista a girare il film: una vera e propria opera di stalking portata avanti a suon di chiamate ad orari improbabili, tanto da far sbottare il povero regista che, esausto, ricordò a Danny che avrebbe anche potuto mandargli un messaggio invece di tempestarlo di telefonate inopportune. La risposta dell'attore... Beh, l'avete già capita, no?

Nel caso vogliate saperne di più su quel personaggio unico che è Danny Trejo date uno sguardo al nostro articolo sul protagonista di Machete; qui, invece, trovate la nostra recensione di Machete.

FONTE: imdb
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