Louis Leterrier parla dei problemi de L'incredibile Hulk (e Scontro tra Titani)

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Louis Leterrier sta per tornare al cinema con Now You See Me - I Maghi del crimine ma la sua avventura ad Hollywood, prima di questo film, non è stata tutta 'rose e fiori'. I suoi due film più famosi made-in-Hollywood, L'incredibile Hulk e Scontro tra titani, hanno incontrato numerosi problemi di produzione e non sono stati apprezzati pienamente dal pubblico. Ora Leterrier parla di questi problemi in una nuova intervista che trovate dopo il salto.

"Quando sono arrivato ad Hollywood volevo lavorare con la Marvel e volevo realizzare L'incredibile Hulk con attori americani" racconta Leterrier "E loro mi hanno accolto a braccia aperte dicendomi 'oh, benvenuto, benvenuto. Grandi notizie, Louis. Abbiamo una data di uscita. E' tra un anno da adesso' e io ho risposto loro 'fantastico, dobbiamo procedere. Dov è la sceneggiatura?' e loro 'veramente, questo è il problema, non abbiamo una sceneggiatura'.". "Ho iniziato sia L'incredibile Hulk che Scontro tra titani senza una sceneggiatura" rivela il regista "e questo è tremendamente stressante perché tendi a compensare il tutto con gli effetti visivi.". 

Leterrier poi parla dei 'problemi' avuti con Edward Norton per il film dedicato a Hulk: "noi ci vogliamo bene. Era con me a New York per la premiere. Noi ci vogliamo bene e penso che il rumor sui problemi è stato ingigantito. Abbiamo avuto uno scontro su una scena sola. E' ancora nel film. Edward voleva la versione estesa mentre io quella più corta. Era la scena della psicoanalisi. Era una scena interessante, guardandola con il senno di poi. Era una scena molto adulta. E' nel DVD.". "C'era una sequenza d'apertura che avevo girato, ed anche questa è nei DVD, in cui Bruce Banner tentava il suicidio e Hulk lo 'salvava'. Lo studio mi disse 'non inizieremo mai un film con una persona che si ficca una pistola in bocca'. E' una cosa che capisco ma questa scena ci faceva capire chi era il personaggio e quale fosse il suo rapporto con il suo alter ego. Tutta questa roba l'avrebbe reso un film più profondo, credo. Iron Man era un film divertente che incassò molto al botteghino. L'incredibile Hulk era l'altro lato della medaglia, un film più complesso su un personaggio complesso. Ma Edward è ancora un mio grande amico. Le persone alla Marvel sono ancora grandi amici.".

E, come già rivelato in qualche intervista tempo fa, la prima scelta di Leterrier per Banner era proprio Mark Ruffalo che è poi finito ad interpretare veramente il personaggio in The Avengers e nei film successivi: "Chi è il miglior Bruce Banner? Sono entrambi grandiosi, fantastici ma in verità io volevo Mark Ruffalo nei panni di Bruce Banner e la Marvel e lo studio mi dissero 'no, no, ingaggiamo Edward Norton perché è famoso". Io sono rimasto felice della mia esperienza, ma fu lo studio a volere veramente Edward. Io volevo Mark Ruffalo e loro mi dicevano 'no, no, Ruffalo fa solo film intellettuali' il che era vero all'epoca, guardate la sua filmografia!". 

Stesso discorso con Scontro tra Titani che definisce 'non un suo film': "E' stata un'esperienza molto dura. Ho ancora un buon rapporto con la Warner Bros. ma loro mi dissero tipo 'Louis, scegli il 3D' e io 'no, non lo scelgo. Ve l'ho detto: non funziona. Vi dico di non farlo'.". Ma la Warner, ovviamente, riconvertì il 3D il film contro il volere del regista: "Fu affrettato e il risultato fu orribile. Fu un 3D orribile. Niente funzionava, fu solo una trovata per portare via soldi al pubblico. E io sono un bravo ragazzo e vi dico che quello non è il mio film. Ed è per questo che non ho girato il sequel. E' un film d'azione divertente, per carità, e molti sono rimasti felici dalla pellicola. Io ho fatto il meglio che potevo ma non è stata l'esperienza migliore della mia vita".