Logan: James Mangold rivela perché ha ucciso Wolverine e Hugh Jackman

Logan: James Mangold rivela perché ha ucciso Wolverine e Hugh Jackman
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A distanza di qualche anno dall'uscita di Logan - The Wolverine che segnò l'ultima apparizione di Hugh Jackman nei panni del mutante degli X-Men anche per il destino riservato al personaggio nel film, James Mangold è tornato a parlare della decisione di eliminare un così amato personaggio dei fumetti.

Mangold ha insistito sul fatto che decidere di uccidere Wolverine sia stata la sua intuizione migliore per la pellicola: "La decisione non è arrivata da un comitato, ma essenzialmente si è trattato di un'idea di Hugh e mia all'inizio. Sembrava logico, che siccome sarebbe dovuto essere il suo ultimo film se ne sarebbe dovuto andare verso l'orizzonte oppure morire, si doveva avere una sorta di chiusura definitiva nella sua storia. Mi sembra una deduzione logica, no? La scelta è stata dettata essenzialmente da questo bisogno di avere un senso di chiusura. Se devi finire devi avere un finale vero. E se hai a che fare con l'eredità delle performance di Hugh e dei suoi molti film allora vuoi provare a impostare la parte in questo film in modo che sia definitiva".

Recentemente si è parlato anche della scelta di non includere Magneto in Logan. Le motivazioni potrebbero essere infatti legate non solo alla necessità di trama e alla continuity della timeline degli X-Men: in passato il regista aveva ammesso di non essere interessato a dare una conclusione a nessun altro personaggio che non fosse Logan Howlett e persino la scelta d'inserire Charles Xavier potrebbe essere subordinata unicamente alla trama.

Inoltre in X-Men: Conflitto finale (2006) abbiamo visto Ian McKellen e il suo Magneto venire colpito da un dardo contenente "l'antidoto" al gene X: come visto nel finale, l'episodio non sembrerebbe averlo privato dei suoi poteri, ma non è detto che non li abbia in qualche modo attenuati.

FONTE: ComicBook
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