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A Hollywood abbondano le bizzarre teorie cospirative sulle celebrità: tra le più famose c'è quella su Avril Lavigne (che in realtà sarebbe morta anni fa e sostituita da un clone di nome Melissa), un'altra che vorrebbe Katy Perry come un JonBenét Ramsey adulto, e ora questa su Lea Michele che non avrebbe mai imparato a leggere o a scrivere.

Quest'ultima folle teoria è uscita fuori per la prima volta l'estate scorsa, sgusciata, per così dire, dal "cilindro" di Jaye Hunt e Robert Ackerman, ospiti del podcast della trasmissione sulla cultura pop, One More Thing. Hanno esposto la teoria ampiamente, in modo convincente e anche credibile, in una sessione live di 40 minuti su Facebook intitolata "LEA MICHELE È ANALFABETA"; anche se la clip risale al luglio 2017, è esplosa questa settimana, quando il duo ha pubblicato un video su YouTube in cui presenta 10 prove "reali" in più.

Nel corso dei 50 minuti di trasmissione, Hunt e Ackerman hanno presentato una serie di foto, video e aneddoti che pretendevano di dimostrare che, dal momento che l'attrice e cantante ha ottenuto i suoi primi ruoli a Broadway in giovane età, non ha mai avuto bisogno di imparare a leggere o a scrivere. Affermano che lo scrittore e regista della Michele in Glee e Scream Queens, Ryan Murphy, le faccia imparare a memoria tutte le sue battute; che lei firma il suo nome con scarabocchi illeggibili; e che le didascalie e i suoi post su Instagram - con stringhe lunghissime di emoji - sono fatte, in realtà, da amici e assistenti, a cui lei si rivolgerebbe quando deve scrivere concetti più difficili o lunghi.

Ma giovedì, la Michele ha risposto in modo simpatico con un "bonario" tweet nel quale ha cercato di mostrarsi al contempo simpatica, ma perentoria per chiudere così la questione. In una risposta a un fan che ha suggerito che Michele stava "ridendo a crepapelle" leggendo della teoria, ha scritto: "Mi è piaciuto LEGGERE questo tweet e volevo SCRIVERTI" ridendo letteralmente a tutto volume "ti amo !!! 😘 ❤️ ". Questa parrebbe un'osservazione puntuale che potrebbe provare che lei, in realtà, può LEGGERE e SCRIVERE, anche se bisogna riconoscere che non c'è modo di dire se sia stata effettivamente la Michele a scrivere il tweet, o semplicemente un assistente con accesso a il suo telefono.

"Lea Michele ✔ @LeaMichele Loved READING this tweet and wanted to WRITE you back😛 literally laughing out loud at all this😂 love you!!! 😘❤️"

Hunt e Ackerman hanno anche pubblicato un follow-up sui loro video giovedì, chiarendo che la teoria non è in alcun modo fatta con l'intento di ferire. "Siamo grandi fan di Lea. Ogni parola che diciamo su di lei viene dal cuore, con amore", hanno scritto su Instagram. "Non stiamo affatto dicendo che abbia una disabilità dell'apprendimento, o deridendo quelli che ce l'hanno. Diciamo solo che, volontariamente, lei non ha mai imparato a leggere, non che non potesse. È una distinzione davvero importante da fare perché non vogliamo dire che avere una disabilità dell'apprendimento o essere analfabeta sia vergognoso ". Hanno aggiunto: "Quello che vogliamo dire è che non aver mai imparato a leggere perché eri impegnata a diventare una star bambina è divertente".

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