Le riprese di The Invisible Man potrebbero partire molto presto

Le riprese di The Invisible Man potrebbero partire molto presto
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La Universal Pictures non sembra voler attendere ancora per molto per il via alle riprese del reboot cinematografico del celebre personaggio nato dalla penna dello scrittore H.G .Wells.

Stando a quanto riferito da Production Weekly, le riprese del lungometraggio The Invisible Man dovrebbero avere inizio nel mese di luglio. Leigh Whannell, che in passato è stato chiamato dietro la macchina da presa per Insidious 3 – L’inizio e per più recente Upgrade, è stato ingaggiato per dirigere l’horror movie. Quest’ultimo, inoltre, vede la partecipazione in veste di produttore di Jason Blum con la sua celebre compagnia Blumhouse Productions, una società che negli ultimi anni ha fatto parlare a lungo di sé per importanti produzioni di successo come Scappa – Get Out, Ouija – L’origine del male, La notte del giudizio – Election Year o la saga di Paranormal Activity.

Due giorni fa, infine, l’attendibile Variety riportava l’avvio delle negoziazioni con l’attrice Elisabeth Moss, star della serie televisiva The Handmaid’s Tale. Al momento non si hanno ulteriori notizie circa il ruolo che la Moss andrebbe a rivestire nell’arco narrativo del progetto.

L’universo condiviso dei mostri della Universal Pictures è nato nel segno, certamente non proprio positivo, de La Mummia, pellicola con Tom Cruise nei panni del protagonista, uscita nelle sale cinematografiche due anni fa. La compagnia, dunque, ha scelto questa volta di affidarsi ad un universo in cui ogni storia sarà indipendente dall’altra, un espediente che permetterà al reparto artistico e tecnico di esprimere al meglio le proprie potenzialità senza essere imbrigliati da un panorama condiviso che, invece, ha rappresentato la fortuna per altri studios nel settore.

I celebri mostri Universal verranno rivisitati in chiave moderna e nessuna restrizione di budget, così come nessun obbligo contrattuale inerente ai toni, al target o alle ambientazioni, sarà di impedimento alla libertà autoriale e interpretativa. Nel caso di The Invisible Man, ad esempio, si tratterà di un progetto low budget, non dipendente essenzialmente da effetti speciali, da CGI o da stunt.

FONTE: CBR
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