La vita del cantastorie Enzo Del Re, oggi e domani, al Nuovo Cinema Aquila di Roma

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Nato a Mola di Bari il 24 Gennaio 1944 e scomparso il 6 Giugno 2011, Enzo Del Re, di origini contadine, è stato un cantastorie pugliese di eccezionale forza evocativa, nonché un musicista di grande capacità innovativa sul piano della produzione musicale e dell'uso di strumenti poveri. Un'icona della musica pugliese poco nota, riscoperta il 1 Maggio 2010 con Vinicio Capossela e che ha sempre ammesso di non lottare per la pensione, ma per la rivoluzione; oltre a riconoscere che il mondo dello spettacolo può arricchirti come ti può portare a morire di fame.

Con lo stesso del Re intervistato, oltre ad amici e colleghi quali Angelo Infantino, Paolo Ciarchi, Vittorio Franceschi e Claudio Lolli, è proprio la sua storia che viene ripercorsa nel documentario Io e la mia sedia di Angelo Amoroso d'Aragona, che osserva: "Enzo Del Re è l'esempio di come si possa stare al mondo senza doversi arrendere al mondo. Chiuso nella sua casa, in cima ad una ripidissima scala di almeno trenta scalini, Enzo riesce, anche se con fatica, a piegare il mondo a se e non farsi piegare da esso. Nonostante la dialisi che lo blocca un giorno si e uno no, nonostante una pensione di 335 euro al mese, nonostante non abbia mai accettato alcun compromesso e non si sia mai fatto produrre un disco da nessun editore, Enzo è riuscito ieri come oggi a cavalcare i palcoscenici più importante dello spettacolo in Italia. Negli anni Sessanta, appena giunto a Firenze, viene scoperto con Antonio Infantino da Nanni Ricordi per uno dei primi Long Playing stereo della Ricordi, per il quale si utilizzano anche gli orchestrali della Scala di Milano. Subito dopo partecipa da protagonista alla nascita del teatro politico di Dario Fo e Nuova Scena, ma continuando a calpestare con Infantino anche i palcoscenici milanesi di Enzo Jannacci e quelli romani del Folk Studio".
Un documentario che, ricco di filmati di repertorio, in circa 63 minuti totali di durata affronta tre decenni importanti della scena italiana, toccando anche i Circoli Ottobre e, soprattutto, riportando all'attenzione del pubblico la figura di colui che, vissuto umilmente all'ombra dello star system tricolore, si riteneva un rappresentante dell'arte rivoluzionaria.   
Programmato per Lunedì 6 e Martedì 7 Febbraio 2012 nell'ambito della rassegna Contest 2012, presso il Nuovo Cinema Aquila di Roma.
Per informazioni:link#160;

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